Il Napoli espugna il Bentegodi al termine di una partita intensa e ricca di emozioni: finisce 2-1 contro il Verona, con la rete decisiva di Romelu Lukaku arrivata proprio all’ultimo respiro.
L’inizio è fulminante per gli azzurri. Dopo appena due minuti, su un cross preciso dalla destra, Højlund svetta più in alto di tutti e di testa firma il vantaggio immediato. Un avvio che sembra indirizzare subito la gara sui binari partenopei, con il Napoli aggressivo e determinato a imporre il proprio ritmo.
Il Verona, però, non si lascia travolgere. Con il passare dei minuti la squadra di casa prende campo, alza il baricentro e mette in difficoltà la retroguardia azzurra con intensità e inserimenti centrali. Nella ripresa arriva il meritato pareggio: Akpa Akpro si inserisce con i tempi giusti e batte il portiere azzurro riportando il risultato in equilibrio.
Sull’1-1 il Bentegodi si accende e il Verona prova a completare la rimonta, spingendo con coraggio e cercando il colpo del sorpasso. Il Napoli soffre, si compatta e prova a ripartire sfruttando gli spazi lasciati dai gialloblù nel finale.
Quando la gara sembra destinata al pareggio, arriva l’episodio che la decide. All’ultimo secondo, sugli sviluppi di un’azione insistita, Romelu Lukaku si fa trovare pronto in area e con freddezza firma il 2-1. È il suo primo gol stagionale, un ritorno al gol che pesa tantissimo, soprattutto perché arriva dopo l’ultima rete segnata il 23 maggio scorso, quella che aveva consegnato lo scudetto al Napoli.
Un finale che fa esplodere la panchina azzurra e gela il pubblico di casa. Il Napoli porta via tre punti fondamentali e prosegue la propria corsa verso la qualificazione alla prossima Champions League, dimostrando carattere e capacità di soffrire nei momenti più complicati.
Per il Verona resta la prestazione e la consapevolezza di aver messo in difficoltà una delle squadre più ambiziose del campionato, ma anche il rammarico per un punto sfumato proprio sul traguardo.

