Il Consiglio comunale di Torre Annunziata ha approvato, quasi all’unanimità, la nuova disciplina della sosta a pagamento, ma il provvedimento ha già suscitato polemiche. L’associazione La Paranza delle Idee ha espresso forte contrarietà nei confronti del nuovo piano, ritenuto penalizzante soprattutto per i residenti.
Secondo quanto evidenziato dall’associazione, la nuova regolamentazione si differenzia da quella varata in precedenza dai commissari straordinari soprattutto per quanto riguarda la Zona A, dove non saranno più previsti abbonamenti annuali, mensili o settimanali. Al tempo stesso, nelle altre aree sono previsti aumenti delle tariffe, in particolare nella Zona B, dove l’abbonamento annuale costerà 330 euro, con un incremento superiore ai 200 euro rispetto al passato.
La Zona B comprende Largo L. Manzo, piazzale Kennedy (curva sud dello stadio), via Simonetti, via Poerio, via Gambardella, via Caravelli, l’area tribuna dello stadio, l’ex mercato ortofrutticolo di via Roma, viale Manfredi e piazza Risorgimento. Gli orari della sosta a pagamento saranno dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 21 tutti i giorni, festivi compresi, con una tariffa di 1 euro l’ora e un importo minimo di 50 centesimi.
Complessivamente nella Zona B sono previsti 452 stalli blu e 45 stalli bianchi, con una percentuale di parcheggi a pagamento pari al 91% del totale. In alcune aree la sosta gratuita scomparirà completamente: ex mercato ortofrutticolo, area tribuna stadio, piazzale Kennedy, via Simonetti, viale Manfredi e piazza Risorgimento avranno il 100% degli stalli a pagamento. Percentuali elevate sono previste anche in via Caravelli (70%), via Poerio (65%), via Gambardella (63%) e largo L. Manzo (60%).
Particolare preoccupazione riguarda l’area di Torre Centrale, dove la sosta gratuita rischia di scomparire quasi del tutto, rendendo più difficile lasciare l’auto per utilizzare il treno.
Secondo La Paranza delle Idee, inoltre, molte delle strade della Zona B si trovano nelle immediate vicinanze della Zona A, e questo potrebbe creare ulteriori difficoltà ai residenti. Chi vive nella Zona A, infatti, non potendo usufruire degli abbonamenti, potrebbe spostarsi nelle aree limitrofe, aumentando la pressione sui parcheggi disponibili. In questo modo, anche i residenti della Zona B che pagheranno l’abbonamento annuale potrebbero incontrare problemi nel trovare posto.
L’associazione sottolinea di non essere contraria alle strisce blu, ma ritiene che le nuove regole siano ingiuste e penalizzanti, chiedendo al Consiglio comunale di rivedere il provvedimento invece di procedere rapidamente verso la gara d’appalto.
“La Paranza delle Idee” esprime infine delusione per le scelte dell’amministrazione, accusata di comportarsi, almeno su questo tema, in continuità con le precedenti gestioni cittadine.

