Si chiama Giorgia Meneghelli, studentessa della classe Quinta A dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’Istituto Cangrande della Scala di Verona, la vincitrice del premio grafico dedicato alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Il concorso, promosso dal Comune di Verona in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e la Fondazione Milano Cortina 2026, era rivolto alle Scuole Secondarie di Secondo Grado con l’obiettivo di celebrare i Giochi Invernali 2026 nella città scaligera, protagonista nella giornata conclusiva dell’intera manifestazione.
Agli studenti è stato chiesto di interpretare, attraverso elaborati artistici, i temi dell’Education Programme GEN26.
Tra le tracce proposte figuravano gli sport olimpici e paralimpici invernali, i campioni e le figure simbolo del movimento olimpico e paralimpico, episodi di fair play, la rappresentazione dei valori dello sport in linea con il programma GEN26 e con lo spirito italiano, oltre a temi come inclusione sociale, parità di genere, armonia e sostenibilità legate al paesaggio, alla fauna e alla flora delle Dolomiti, fino all’integrazione tra sport invernali, tutela ambientale e valorizzazione del territorio montano.
La scelta del progetto vincitore non è stata semplice: la commissione esaminatrice ha dovuto valutare numerosi lavori di qualità prima di individuare quello più rappresentativo dello spirito dei Giochi.
A distinguersi su tutti è stata Giorgia Meneghelli, che ha ideato una montagna simbolica divisa in due parti: da un lato il panorama di Cortina d’Ampezzo, dall’altro il Duomo di Milano, fusi in un unico scenario continuo a evocare l’unità del Paese. Al centro dell’immagine spicca un cuore che collega idealmente le due icone.
Forza, speranza, cuore, passione, volontà e coraggio sono le parole chiave scelte dall’autrice, elementi che hanno convinto la commissione.

Emozionata la stessa Giorgia: “E’ il risultato del lavoro che quotidianamente svolgiamo in classe. Ho cercato di mettere in pratica tutti gli insegnamenti dei nostri professori e, ovviamente, questo premio è frutto del lavoro immane che fanno con noi studenti durante tutto il percorso scolastico”.
Particolare soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica dell’Istituto Cangrande della Scala di Verona, Carla Basurto: “Sono orgogliosa per questo risultato raggiunto dal nostro Istituto. Complimenti a Giorgia per essersi distinta in questo progetto. Ciò conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che gli sforzi profusi quotidianamente dai docenti alla fine pagano sempre”.

