Serata amara per il Napoli allo stadio Diego Armando Maradona, dove il Chelsea si impone 3-2 al termine di una gara spettacolare e ricca di colpi di scena, eliminando gli azzurri dalla Champions League. Una partita iniziata bene per la squadra partenopea ma ribaltata nella ripresa dalla maggiore concretezza dei londinesi.
A sbloccare il risultato sono gli ospiti al 19’, con Enzo Fernández che trasforma un calcio di rigore concesso per un tocco di mano in area. Il Napoli però reagisce con carattere: al 33’ Antonio Vergara trova il pareggio con una conclusione precisa, poi al 43’ Rasmus Højlund completa la rimonta firmando il 2-1 e mandando gli azzurri al riposo in vantaggio.
Nella ripresa cambia l’inerzia del match. Il Chelsea alza il ritmo e al 61’ trova il 2-2 con João Pedro, bravo a colpire da fuori area sorprendendo Meret. Lo stesso attaccante brasiliano firma il sorpasso definitivo all’82’, approfittando di una disattenzione difensiva e gelando il Maradona.
Nel finale il Napoli prova l’assalto disperato: Lukaku, entrato dalla panchina, ha una buona occasione ma il portiere inglese respinge. È l’ultima chance di una serata che si chiude con tanta delusione per i partenopei, incapaci di difendere il vantaggio maturato nel primo tempo.
Con questa sconfitta il Napoli saluta l’Europa, mentre il Chelsea festeggia una qualificazione pesante. Per gli azzurri resta l’amarezza per un’occasione sfumata e la necessità di ripartire subito, concentrandosi sugli obiettivi stagionali ancora aperti.
Credito fotografico: L’immagine che accompagna l’articolo è stata scattata da Salvatore Gallo (Foto&Fatti)

