Paura a Casoria, alle porte di Napoli, dove un edificio già sgomberato in via precauzionale è crollato in via Cavour senza provocare vittime né feriti. Una tragedia solo sfiorata grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco e alle misure adottate nelle ore precedenti.
L’area era stata evacuata dopo alcune verifiche legate ai danni causati dalla rottura di una condotta idrica. In via precauzionale circa venti nuclei familiari, residenti in più palazzi della zona, avevano lasciato le proprie abitazioni, trovando ospitalità da parenti e amici.
A far scattare l’allarme era stato, già nella giornata precedente, un forte boato avvertito dai residenti. La segnalazione aveva portato all’intervento dei vigili del fuoco e alla decisione del sindaco di disporre lo sgombero degli edifici e la chiusura temporanea di due strade per consentire i controlli di sicurezza.
Il cedimento strutturale ha causato anche l’interruzione della fornitura idrica nella zona. Per far fronte all’emergenza, la Regione Campania, attraverso la Protezione Civile e la società SMA Campania, ha inviato due autobotti da 15mila litri per garantire l’approvvigionamento d’acqua ai residenti.
Sul posto si è recata anche l’assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, in coordinamento con il Comune, per monitorare la situazione e seguire le operazioni di assistenza.
Restano ora da accertare con precisione le cause del crollo e i tempi per il ripristino dell’area, mentre le famiglie attendono di poter rientrare in sicurezza nelle proprie case.

