Champions, il Napoli spreca e non va oltre l’1-1 a Copenaghen: si decide tutto con il Chelsea

Una partita che sapeva di dentro o fuori, ma che lascia ancora tutto in bilico. Il Napoli esce da Copenaghen con un pareggio per 1-1, interrompendo sì il digiuno di risultati positivi, ma senza ritrovare quella vittoria in trasferta in Champions League che manca dal 2023, dalla gara contro l’Union Berlino.

La sfida si accende al 35’, quando Delaney interviene duramente su Lobotka. L’arbitro bosniaco Irfan Peljto estrae inizialmente il cartellino giallo, ma dopo l’on field review al Var il provvedimento viene corretto in rosso, cambiando volto alla partita. Con l’uomo in più, il Napoli prende campo e appena quattro minuti dopo trova il vantaggio.

Al 39’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Scott McTominay a salire più in alto di tutti e a firmare l’1-0 con un colpo di testa potente e preciso. Per il centrocampista azzurro è il quarto gol in questa Champions League, confermandosi uno dei migliori protagonisti europei del Napoli.

Nella ripresa gli azzurri controllano a lungo il match, ma senza riuscire a chiuderlo. E al 71’ arriva l’episodio che rimette tutto in discussione: Buongiorno atterra un attaccante danese in area e concede il calcio di rigore. Dal dischetto Larsson si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic, bravo a respingere il tiro, ma sulla ribattuta lo stesso Larsson è il più rapido di tutti e firma il gol del pareggio.

Nel finale il Napoli prova a spingere, ma la stanchezza e la compattezza del Copenaghen impediscono di trovare il colpo decisivo. Il match si chiude sull’1-1, un risultato che lascia aperti i giochi europei ma che, per gli azzurri, ha il sapore dell’occasione mancata.

Servirà ora una prova di maggiore concretezza nelle prossime sfide per trasformare buone prestazioni ed episodi favorevoli in vittorie decisive.