Supercoppa, Napoli cancella le milanesi: prima gli azzurri e poi Immobile piegano Milan e Inter

Napoli cancella le milanesi: in Arabia azzurri contro tutto e tutti, ora la finale con il Bologna

Napoli manda definitivamente a casa le milanesi e si prende la Supercoppa Italiana a modo suo. Prima il Milan, poi l’Inter, eliminate entrambe da due squadre che rappresentano, in modi diversi, l’anima del calcio italiano lontano dai grandi centri del Nord. E lo fa in Arabia Saudita, in un contesto tutt’altro che favorevole: sugli spalti il tifo era quasi interamente schierato per le squadre milanesi, con una netta predominanza rossonera, rendendo l’impresa del Napoli ancora più significativa.

Contro il Milan, il Napoli di Antonio Conte ha imposto legge con una prestazione autoritaria e matura, vincendo 2-0 senza mai dare l’impressione di poter essere realmente messo in difficoltà. Gli azzurri hanno giocato con personalità, silenziando uno stadio colorato di rossonero e dimostrando di saper reggere la pressione anche in un ambiente ostile. Decisivo Rasmus Højlund, protagonista assoluto con l’assist per David Neres e il gol che ha chiuso definitivamente i conti, certificando la superiorità partenopea.

Nell’altra semifinale è stato il Bologna a completare l’opera, eliminando l’Inter ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Una sfida equilibrata, risolta dal sangue freddo dal dischetto, con il rigore decisivo firmato da Ciro Immobile, nato a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, in un curioso filo che lega ancora una volta la finale alla Campania. Anche in questo caso, una milanese costretta a lasciare l’Arabia, mentre il pubblico, inizialmente tutto dalla parte dei nerazzurri, ha assistito incredulo all’epilogo.

Ora l’atto conclusivo: Napoli-Bologna, finale in programma lunedì alle ore 20. Conte dovrebbe affidarsi al suo undici tipo, con Milinkovic tra i pali, difesa guidata da Rrahmani e Buongiorno, centrocampo solido con Lobotka in cabina di regia e McTominay a garantire fisicità, mentre in attacco Højlund sarà ancora il riferimento centrale, supportato da Neres e uno tra Politano e Lang sugli esterni.

Il Bologna risponderà con la sua identità fatta di organizzazione e intensità ma dovrà fare a meno di Federico Bernardeschi infortunatosi alla spalla durante la semifinale.

Dopo aver cancellato le milanesi in un clima tutto contro, Napoli ora sogna di completare l’opera. In Arabia, senza il favore del pubblico ma con la forza del campo, gli azzurri vogliono prendersi la Supercoppa Italiana.