28 novembre, santo del giorno: San Giacomo della Marca

Il 28 novembre la Chiesa celebra San Giacomo della Marca, sacerdote francescano, predicatore ardente e costruttore di pace, una delle grandi figure dell’Osservanza francescana del Quattrocento.
La sua vita, intensa e luminosa, ricorda che il Vangelo può trasformare intere città quando è annunciato con coraggio e vissuto nella povertà.

Giacomo nacque nel 1394 a Monteprandone, nelle Marche. La sua famiglia era semplice e di modeste condizioni, ma gli trasmise una solida educazione umana e religiosa.
Dotato di un’intelligenza vivace, studiò diritto a Perugia e divenne notaio, ma presto si accorse che il suo cuore era attratto da qualcosa di più grande: servire Dio senza compromessi.

A 22 anni entrò nell’Ordine dei Frati Minori, affascinato dall’esempio di San Francesco e dalla riforma dei “frati osservanti”, che desideravano vivere la povertà evangelica in modo radicale.
Fu discepolo di due giganti della santità francescana: San Bernardino da Siena e San Giovanni da Capestrano, dai quali apprese la passione per la predicazione e per la riforma morale della società.

Per più di trent’anni percorse l’Italia e l’Europa centrale come missionario e predicatore: Ungheria, Austria, Boemia, Polonia.
Le sue missioni popolari erano veri eventi spirituali: folle immense accorrevano per ascoltarlo, e attraverso la sua voce molti ritrovavano la fede, la pace nelle famiglie, la riconciliazione nelle comunità.

Giacomo combatté con fermezza le ingiustizie economiche e sociali.
Fu tra i principali promotori dei Monti di Pietà, istituzioni nate per combattere l’usura e aiutare i poveri con prestiti equi: una rivoluzione sociale ed evangelica che segnò profondamente il suo tempo.

La sua predicazione era tanto forte quanto il suo stile di vita: sobrio, penitente, tutto consacrato alla preghiera e alla povertà.
Si racconta che dormisse pochissimo, si nutrisse con grande frugalità e portasse sempre con sé una copia del Vangelo e del Nome di Gesù, simbolo della devozione bernardiniana.

Dopo aver servito la Chiesa con energia instancabile, negli ultimi anni si ritirò nel convento di Napoli, dove continuò l’opera di consigliere spirituale e confessore.
Morì il 28 novembre 1476, circondato dalla fama di santità, e fu canonizzato nel 1726.

San Giacomo della Marca è modello di zelo apostolico, amore per la giustizia e fedeltà al Vangelo vissuto con radicalità.
Il suo esempio ricorda che la parola di Dio acquista potenza quando è sostenuta dalla coerenza della vita.

“Chi ama Cristo, porti la sua luce tra gli uomini.” – (attribuito a San Giacomo della Marca)

Oggi il santo ci invita a essere costruttori di pace, difensori dei deboli e testimoni di una fede concreta, capace di trasformare il mondo.