Ospite a Domenica In, Nino D’Angelo ha raccontato con commozione il momento in cui fu costretto a lasciare Napoli a causa delle minacce della camorra.
«Andare via da Napoli è stato terribile – ha raccontato il cantante – ma siamo stati costretti perché ci spararono alle finestre di casa. Abbiamo avuto paura, denunciato e siamo dovuti scappare».
D’Angelo ha spiegato che la scelta non fu semplice: «Non sono andato a Roma perché una mattina mi sono svegliato e ho deciso così. Mi hanno mandato via da Napoli, volevano la tangente, i soldi». Nonostante il desiderio di rimanere nella città natale, la priorità era la famiglia: «Io volevo restare, ma mia moglie voleva andare via con i figli e io non potevo lasciarli soli».
Il cantante ha definito il trasferimento «veramente dura», sottolineando il peso di lasciare genitori e radici: «Ho lasciato mamma, papà, tutta la mia vita».
Raccontando l’esperienza della nuova città, D’Angelo ha aggiunto: «Roma è una bellissima città che mi ha accolto, ma è la zia che mi ha cresciuto. Napoli è mammà».
Le parole di Nino D’Angelo, tra dolore e nostalgia, offrono uno spaccato personale della vita di chi ha dovuto allontanarsi dalla propria terra per paura della criminalità, portando con sé il peso della separazione dalla famiglia e dalla città natale.
Credito fotografico: l’immagine che accompagna l’articolo, che ritrae Nino D’Angelo, proviene dal profilo Instagram ufficiale del cantante.

