Gaza, liberati tutti gli ostaggi israeliani: primo passo concreto verso la pace

Hamas ha consegnato alla Croce Rossa i venti ostaggi israeliani ancora in vita, ponendo fine a due anni di prigionia nella Striscia di Gaza. La liberazione è avvenuta in seguito all’accordo di pace mediato da Stati Uniti, Egitto, Qatar e Turchia, e rappresenta uno dei momenti più significativi del cessate il fuoco entrato in vigore negli ultimi giorni.

In cambio, Israele ha rilasciato circa 1.700 prigionieri palestinesi arrestati durante il conflitto, oltre a 250 detenuti condannati per reati gravi. La notizia è stata accolta con grande commozione in tutto il Paese: a Tel Aviv, in “Hostages Square”, migliaia di persone hanno festeggiato il ritorno a casa dei propri cari dopo mesi di angoscia e incertezza.

Per la comunità internazionale, questo scambio rappresenta un banco di prova decisivo per la tenuta dell’accordo. Ora l’attenzione si concentra sulla seconda fase del piano: il ritiro completo dell’esercito israeliano da Gaza, la ricostruzione della Striscia e la creazione di una forza di pace internazionale. Resta aperto il nodo più complesso, quello del disarmo di Hamas e della futura governance del territorio.