Nel sabato della quinta giornata di Serie A, la Juventus si è fermata in casa contro l’Atalanta (pareggio che rallenta la corsa dei bianconeri), mentre l’Inter ha espugnato Cagliari con un netto 0-2, grazie a un gol di Lautaro Martínez e al primo centro in Serie A di Francesco Pio Esposito.
Ora l’attenzione si sposta tutta su Milan-Napoli, big match di domenica 28 sera a San Siro: in caso di vittoria, i partenopei potrebbero allungare a +4 sulla Juventus, mentre un successo rossonero porterebbe Milan e Napoli in vetta a quota 12, probabilmente insieme alla Roma se dovesse battere il Verona.
Sul fronte extra-campo, però, a tenere banco è la battaglia legale per i divieti di trasferta imposti ai tifosi del Napoli proprio per le sfide di Milano e della successiva gara di Torino. L’avvocato Angelo Pisani, in rappresentanza del Social Club Maradona, insieme a Luigi Iaquinta del comitato “Con Te Napoli” e Saverio Passaretti dell’Associazione Italiana Napoli Club, ha presentato una diffida formale contro il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, il Ministero dell’Interno, la FIGC e le Prefetture di Milano e Torino.
Secondo Pisani, questi provvedimenti sarebbero “illegittimi e discriminatori” perché limitano la libertà di circolazione dei residenti campani, configurando una vera e propria discriminazione territoriale. L’avvocato denuncia anche la violazione di diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione e annuncia che, se i divieti non saranno revocati, si arriverà a una class action per il risarcimento dei danni, pronta a essere portata anche davanti alle istituzioni europee.
Per i promotori, il blocco delle trasferte non solo mortifica la passione sportiva, ma provoca danni economici e morali a migliaia di cittadini “colpevoli soltanto di essere tifosi del Napoli”. Una battaglia che rischia di accendere ancora di più l’attesa per il big match di San Siro e per il prosieguo della stagione.

