La favola di Claudio: da Torre Annunziata alla finale nazionale di Scacchi

Dai primi pezzi mossi all’età di quattro anni alla vetta degli scacchi italiani: Claudio Paduano, 19enne talento di Boscotrecase, con radici familiari a Torre Annunziata, continua a scrivere pagine importanti del suo percorso sportivo. Dal 20 al 27 luglio si è svolta a Gallipoli la semifinale del Campionato Italiano di Scacchi, a cui ha partecipato Claudio Paduano, un ragazzo di 19 anni di Boscotrecase tesserato con la società Scacchistica Oplonti. Claudio è riuscito a qualificarsi per il secondo anno consecutivo alla finale, dove si incontreranno i 12 giocatori più forti d’Italia a Spilimbergo in Friuli, tra fine novembre e inizio dicembre, classificandosi al secondo posto per spareggio tecnico, chiudendo il torneo a 7 punti insieme al Maestro Internazionale Andrea Favolaro.

Claudio ha iniziato a giocare a scacchi all’età di 4 anni grazie alla passione del papà, attuale presidente dell’associazione Scacchistica Oplonti. Detiene il titolo di Maestro FIDE, con un punteggio Elo che oscilla intorno ai 2270. È stato quattro volte campione italiano giovanile e, a soli 8 anni, ha conquistato il titolo di vicecampione d’Europa Under 8 a Batumi, in Georgia.

Il suo prossimo obiettivo è ottenere il titolo di Maestro Internazionale: una sfida tutt’altro che semplice, ma Claudio ha promesso di impegnarsi a fondo per raggiungerlo. In vista della finale del C.I.A., parteciperà a una serie di tornei a 9 turni, ognuno della durata di una settimana. Il prossimo appuntamento sarà a Roccaraso, dal 23 al 30 agosto.

Oltre a essere un brillante giocatore, Claudio si è dimostrato anche un valido istruttore: alcuni dei suoi allievi sono riusciti a vincere tornei di rilievo.