10 giugno, santo del giorno: Santa Diana

La Beata Diana degli Andalò, commemorata il 10 giugno, è una figura luminosa del XIII secolo, appartenente alla nobile famiglia bolognese degli Andalò. Nata attorno al 1201, Diana scelse una strada radicale e controcorrente per una giovane del suo rango: seguire Cristo nella povertà e nella vita consacrata, nonostante l’opposizione della sua famiglia.

Affascinata dalla predicazione di San Domenico di Guzmán, Diana desiderò fortemente entrare nell’ordine domenicano. La sua vocazione fu però ostacolata dai parenti, che arrivarono persino a confinarla in casa pur di impedire la sua consacrazione religiosa.

Ma Diana non si arrese. Con tenacia e fede, riuscì infine a fondare il Monastero di Santa Agnese a Bologna, dove visse come monaca domenicana, divenendo figura di riferimento per la comunità e per le sue consorelle. Fu molto vicina al beato Giordano di Sassonia, successore di San Domenico, con cui intrattenne una ricca corrispondenza spirituale.

Una beata dal cuore libero

Diana rappresenta una donna libera nello Spirito, coraggiosa, determinata e fedele al Vangelo, che sfidò i limiti culturali del suo tempo per realizzare la sua chiamata. Morì nel 1236, e fu beatificata da Papa Leone XIII nel 1888.