L’uomo fermato lunedì in relazione alla morte di Carmela Quaranta è Gerardo Sellitto, 56 anni, ex compagno della donna e non il marito come si era ipotizzato inizialmente.
A precisarlo è la legale di Sellitto, l’avvocata Luigia Di Mauro, affiancata dall’avvocato Enrico Fattorusso, che sottolinea come il suo assistito “sia del tutto estraneo alla vicenda e non coinvolto nelle indagini”.
Carmela Quaranta è stata trovata senza vita nella sua abitazione a Mercato San Severino, in provincia di Salerno, lo scorso 20 aprile.
L’autopsia sul corpo della donna ha rilevato segni compatibili con uno strangolamento, portando gli inquirenti a ipotizzare l’omicidio volontario e a concentrare le indagini su Gerardo Sellitto. Secondo quanto emerso, a suo carico ci sarebbero gravi indizi di colpevolezza, ricavati da indagini tradizionali, dall’analisi dei tabulati telefonici e delle celle, dai filmati di videosorveglianza, dai dati GPS e dalle testimonianze raccolte.
Fonte Ansa.it

