Giornate politicamente infuocate a Torre Annunziata, dove emergono tensioni sempre più marcate all’interno della maggioranza che sostiene l’amministrazione Cuccurullo.
A far discutere è anche un’iniziativa organizzata dal Partito Democratico sul futuro di Palazzo Fienga, tenutasi presso la sede del partito senza l’invito al Sindaco e con atti amministrativi, oramai consolidati, prodotti dalla Commissione Straordinaria.
Un gesto che ha inasprito ulteriormente il già precario equilibrio politico.
Poche ore dopo, con una lunga e articolata lettera, PierPaolo Telese, capo dello staff del Sindaco, ha rassegnato le sue dimissioni, volontarie e irrevocabili, rivolgendosi direttamente al primo cittadino.
«Caro Corrado, quanto sta avvenendo in queste ore ha destato in me profonda amarezza e preoccupazione», scrive in apertura della missiva, esprimendo il disagio per le recenti vicende che, a suo dire, «gettano un’alea di sospetto sull’Amministrazione intera».
Telese, avvocato penalista ed ex amministratore pubblico, afferma di essere finito nel mirino mediatico non per condotte illecite, ma per il semplice fatto di avere una relazione sentimentale con una persona legata da vincoli di parentela a soggetti a lui del tutto estranei: «Mi indigna dover subire questa gogna, in totale assenza di contestazioni a me mosse per comportamenti illeciti, ma per il solo dato fattuale di vincoli di parentela».
Rivendica con forza il proprio percorso di legalità e impegno: «Contro le malefatte, contro i malaffari, contro la subcultura camorrista ho speso e continuerò a spendere la mia vita fatta di impegno civile e politico anticamorra». E punta il dito contro chi – secondo lui – avrebbe orchestrato una campagna denigratoria: «Il clamore mediatico, costruito ad arte da parte di chi non Ti/ci ha voluto bene sin dalla prima ora della tua candidatura […] ha alimentato un clima di caccia alle streghe».
Per rispetto delle istituzioni e per «l’enorme amore per la nostra Città», PierPaolo Telese ha scelto di lasciare il proprio incarico, precisando che da subito sarà assente dagli uffici per usufruire del periodo di ferie maturate, prima di tornare alla sua professione originaria.
«Tu sai quanti sacrifici ho fatto in questi mesi», scrive infine rivolgendosi al Sindaco, «ti ringrazio per la fiducia che mi hai dimostrato, con la certezza che l’ho ripagata con tutta la lealtà, la trasparenza e lo spirito di abnegazione possibili».
In questo clima segnato da divisioni e accuse incrociate, la Federazione Area Socialista e Riformista ha scelto di rinnovare il proprio sostegno pieno al Sindaco Corrado Cuccurullo.
In un contesto politico descritto come velenoso e conflittuale, volutamente alimentato da chi si oppone al cambiamento, l’area socialista ribadisce che Cuccurullo resta, senza dubbio, l’unica figura capace di guidare Torre Annunziata fuori dal pantano in cui molti l’hanno trascinata.
L’area socialista auspica che, in tempi rapidi, siano accantonate le diatribe e si dia continuità al processo di rigenerazione politica, del quale è depositario, in primis, il Sindaco e la sua innovativa proposta politica e programmatica.
L’Amministrazione sta lavorando bene ed i soliti noti cercano di demolirla. Basta!

