6 maggio, santo del giorno: San Pietro Nolasco

Il 6 maggio la Chiesa celebra San Pietro Nolasco, figura straordinaria del XIII secolo, noto per la sua opera di carità concreta e coraggiosa, dedicata alla liberazione dei cristiani ridotti in schiavitù nei paesi musulmani. È il fondatore dell’Ordine della Beata Maria Vergine della Mercede, conosciuto anche come Ordine Mercedario.

Nato in Francia verso il 1180 e cresciuto a Barcellona, Pietro Nolasco fu testimone delle sofferenze dei prigionieri cristiani catturati durante le guerre tra cristiani e musulmani. Colpito dalla loro sorte, decise di mettere la sua vita e i suoi beni a servizio della loro liberazione, riscattando personalmente molti schiavi con l’aiuto di altri benefattori.

Nel 1218, secondo la tradizione, ebbe una visione della Vergine Maria, che lo ispirò a fondare un ordine religioso dedicato al riscatto degli schiavi. Nacque così l’Ordine della Mercede, approvato ufficialmente nel 1235 da papa Gregorio IX. I Mercedari professavano, oltre ai voti tradizionali di povertà, castità e obbedienza, anche un quarto voto: “offrirsi come ostaggio”, se necessario, per salvare i prigionieri.

San Pietro Nolasco guidò personalmente numerose missioni di riscatto, liberando migliaia di prigionieri. Morì nel 1245, circondato da fama di santità. Fu canonizzato nel 1628 da papa Urbano VIII.

Il suo esempio è una testimonianza viva di carità operosa e fede coraggiosa, che continua a ispirare ancora oggi l’opera dei Mercedari e di tanti che lottano contro le nuove forme di schiavitù nel mondo moderno.