Il 23 aprile, si fa memoria di San Giorgio, celebre martire cristiano venerato in tutto il mondo.
San Giorgio è uno dei santi più amati e rappresentati della cristianità, noto soprattutto per l’iconografia che lo ritrae mentre uccide un drago, simbolo del male e delle persecuzioni. Nato in Cappadocia e vissuto tra il III e il IV secolo, fu un soldato romano che, convertitosi al cristianesimo, non esitò a professare la sua fede apertamente, attirandosi l’ira dell’imperatore Diocleziano.
Rifiutando di rinunciare alla propria fede, Giorgio fu sottoposto a numerose torture e infine martirizzato a Lydda, in Palestina (l’attuale Lod, in Israele). Il suo coraggio lo ha reso patrono di numerose nazioni, città e confraternite, simbolo universale di forza spirituale, protezione e giustizia.

