Campi Flegrei, sciame sismico senza tregua: 556 scosse da sabato, paura tra i residenti

La terra continua a tremare nei Campi Flegrei, dove da sabato pomeriggio è in corso un intenso sciame sismico che ha fatto registrare, fino alle 13 di oggi, ben 556 scosse.

L’ultima stima dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) evidenzia un’attività sismica particolarmente intensa, con sei terremoti di magnitudo superiore a 3. I due eventi più forti, entrambi di magnitudo 3.9, si sono verificati alle 15:30 di domenica 16 febbraio e alle 00:19 di lunedì 17 febbraio, facendo sobbalzare migliaia di persone nel cuore della notte.

L’ultima scossa significativa, di magnitudo 3.1, è stata registrata alle 3:22 di questa mattina, contribuendo ad alimentare l’ansia della popolazione, già in stato di allerta per l’anomala sequenza di eventi sismici. Molti cittadini sono scesi in strada, impauriti dalla continua oscillazione dei palazzi, mentre sui social si moltiplicano le segnalazioni di crepe nei muri e di persone che hanno preferito dormire in macchina.

L’area dei Campi Flegrei, già considerata ad alto rischio per la sua natura vulcanica, è da tempo monitorata dalle autorità, che non escludono la necessità di un piano di evacuazione, nel caso in cui lo sciame dovesse intensificarsi ulteriormente o preludere a un fenomeno ancora più violento. Le amministrazioni locali, insieme alla Protezione Civile, stanno valutando tutte le opzioni per garantire la sicurezza dei cittadini, mentre cresce la paura di dover lasciare le proprie abitazioni in caso di peggioramento della situazione.

L’INGV continua a osservare con attenzione l’evoluzione dello sciame sismico, ribadendo che la situazione è sotto controllo. Tuttavia, la popolazione resta col fiato sospeso, temendo che il fenomeno possa evolvere in qualcosa di più grave, come una crisi bradisismica o un’eruzione.

Francesco Pio Scaramozza