Tragedia a Calenzano, in provincia di Firenze dove un deposito di carburanti Eni è esploso. Il bilancio al momento è di 2 morti, 3 dispersi e 26 feriti.
Per la prima volta è stato inviato un avviso di allarme da parte di It-Alert. Quando le fiamme sono state domate e l’incendio è stato spento, la Prefettura di Firenze ha quindi informato che è stato anche dichiarato cessato l’allarme e di conseguenza l’interruzione dell’avviso It Alert per le conseguenze dell’incendio. Arpat, dopo le opportune verifiche, ha quindi comunicato che non ci sono rischi per la salute nell’area.
Oltre ai 9 feriti accompagnati con le ambulanze presso gli ospedali della zona (dei quali due gravi), altre 17 persone si sono poi presentate in maniera autonoma in strutture ospedaliere per cure mediche in seguito all’esplosione, rende noto la Prefettura.
Il sindaco di Calenzano, Giuseppe Carovani, ha intanto proclamato due giorni di lutto cittadino, oggi e domani. “La comunità di Calenzano – ha dichiarato il sindaco Carovani – è scossa e profondamente addolorata da quanto accaduto. Siamo vicini alle famiglie delle vittime e alle persone ferite e abbiamo deciso di dichiarare lutto cittadino in segno di rispetto.
Fonte:Adnkronos.it

