Bologna, esplode scambiatore di calore nella sede della Toyota: 2 morti e 11 feriti

L’incidente alla Toyota Material Handling di Borgo Panigale, Bologna, ha causato la morte di due lavoratori, Fabio Tosi e Lorenzo Cubello, e il ferimento di altri 11, uno dei quali è ancora in gravi condizioni.

La causa dell’esplosione è legata a uno scambiatore di calore nell’impianto di climatizzazione esterno, il cui malfunzionamento ha provocato il crollo di un muro. La Procura ha avviato indagini per omicidio e lesioni colpose, mentre l’azienda ha sospeso le attività e chiuso lo stabilimento.

I sindacati hanno indetto uno sciopero di otto ore, senza cortei, per rispetto verso i disagi causati dall’alluvione. Il presidente Sergio Mattarella ha espresso cordoglio per le vittime e la ministra Marina Calderone ha sottolineato l’urgenza di migliorare la sicurezza sul lavoro. Anche il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha ribadito l’importanza di prevenire le morti sul lavoro.