Champions, Barcellona-Napoli 3-1: azzurri a testa alta, poi si arrendono al gol di Lewandoski

Il Barcellona vola ai quarti di finale a discapito del Napoli che dice addio anche al mondiale per club. All’Olimpico di Barcellona finisce 3-1 (1-1 all’andata). Peccato! Davvero peccato! Perché il Napoli è stato anche sfortunato. Una gara a tratti. Nel primo quarto d’ora il Napoli assente, probabilmente ha sottovalutato la difficoltà della partita. Un handicap, l’1-2 del Barcellona che ha caratterizzato il risultato finale.

Tuttavia, ci si aspettava una partita ricca di emozioni e così è stato fin dai primi minuti. Il Barcellona subito si è fatto vedere dalle parti di Meret con Fermin Lopez che al 15′ sfrutta una voragine creata dalla difesa azzurra per portare i blaugrana in vantaggio. La squadra di mister Calzona prova a reagire portandosi subito dall’altra parte ma subisce il contropiede fulminante dei padroni di casa che raddoppiano con Cancelo servito da Rafinha al secondo assist di serata.

Il Napoli reagisce al 30′ grazie a una combinazione sulla fascia destra con Di Lorenzo che serve Politano che premia l’inserimento di Rrahmani e palla in rete. Si riapre il discorso qualificazione.

Nella seconda frazione di gioco parte forte il Napoli che va vicino al pareggio con Kvaratskhelia. Pochi minuti dopo Osimhen viene steso in area di rigore ma secondo l’arbitro è solo calcio d’angolo. Al 79′ occasione colossale per Lindstrom che raccoglie di testa il cross di Oliveira ma il pallone esce di pochi centimetri. All’83’ il Barcellona entra praticamente con il pallone in porta con Lewandoski che deve solo spingere il pallone in porta. A pochi secondi dal 90′ Oliveira colpisce l’incrocio dei pali. Ci prova di nuovo Kvara al 92′ ma anche questa volta il pallone termina al lato di pochi centimetri. Si chiudono qui i sogni di gloria degli azzurri, si riaccendono invece quelli dei blaugrana che hanno sofferto per tutto il secondo tempo.

Rammaricato a fine partita il tecnico del Napoli Francesco Calzona: “E’ chiaro che c’è delusione perché siamo venuti qui per vincere. Non ci siamo riusciti, siamo partiti malissimo e ciò ha fatto la differenza. Oltre alla forza di questa squadra, abbiamo concesso molte palle perse ai nostri avversari”.

La sostituzione di Politano…

“Ho sostituito Politano perché era stanco, volevo tenere il Barcellona sotto pressione nella loro metà campo. Avevo bisogno di calciatori freschi e ho fatto il cambio. non si discute affatto il calciatore”.

Francesco Pio Scaramozza