Castellammare, infermiera aggredita al San Leonardo. Cgil: “Atto vergognoso”

É notizia delle ultime ore che la sera del 3 gennaio, un’infermiera in servizio al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia (Napoli) è stata aggredita.

Le conseguenze dell’aggressione sono state numerose: frattura dell’incisivo superiore destro mediale, infrazione delle ossa nasali, una ferita lacero contusa al labbro superiore, suturata con un punto riassorbibile, una vistosa tumefazione al lato destro del volto, una lombalgia post traumatica e un severo stato di agitazione psicomotoria. La prognosi è di 25 giorni salvo complicazioni.

Come ben sappiamo non è il primo caso di violenza verso operatori del SSN e a tal proposito si è pronunciata la FP CGIL che in una nota ha dichiarato:” Il nuovo anno è appena iniziato e subito si contano numerosi e gravissimi gli episodi di violenza in danno agli operatori del SSN. Ultimo, non per gravità, ma per ordine temporale è avvenuto questa notte al PS del P.O. San Leonardo di Castellammare di Stabia. Tale situazione è inaccettabile in un Presidio che raccoglie un bacino d’utenza talmente esteso, da non riuscire a far fronte ormai ad una situazione resa insostenibile, anche e soprattutto, dalla crescente richiesta di risposte ai bisogni di salute della popolazione e dalla mancanza endemica di strutture sanitarie e di personale.”
La situazione nelle strutture sanitarie è ulteriormente aggravata dalle festività appena trascorse che hanno portato a un’impennata dei casi di influenza con sintomatologie più o meno gravi in pazienti di tutte le età.

-La CGIL, conclude nella nota, – condanna fortemente tali episodi di violenza che minano lo stesso nostro SSN e richiedono a gran voce l’intervento di chi di dovere per far fronte a tale emergenza sia di carattere sanitario che e soprattutto di sicurezza sul luogo di lavoro.