Torre Annunziata, addio al progetto turistico: il Porto diventa un parcheggio per tir e autobus

Addio al progetto di rilancio turistico: il porto di Torre Annunziata diventa un’area di sosta temporanea, in particolare per mezzi “pesanti” quali autocarri, tir e autobus in genere.

Questo quanto deciso dall’amministrazione commissariale oplontina nei giorni scorsi che ha così stravolto il vecchio progetto, che prevedeva appunto un porto tale da attrarre i turisti da ogni parte della Campania e portarli alla Villa di Oplonti e agli Scavi di Pompei, attraverso un percorso commerciale e turistico che avrebbe rilanciato l’economia torrese e quella dei comuni vicinori.

Niente di tutto questo.

Il porto di Torre Annunziata diventerà soltanto un’area di parcheggio di passaggio allo scopo – secondo quanto emerge dalla delibera – di “evitare intasamenti ed ingorghi di mezzi pesanti, autobus turistici o navette, i quali allo stato attuale non hanno nell’ambito delle aree portuali spazi oltre che servizi adeguati”.

In particolare, nel 2015 a Torre Annunziata erano stati assegnati oltre 3 milioni e mezzo di euro attraverso il “Fondo Jessica Campania” per il recupero dell’area portuale e del trincerone ferroviario.

Oggi, però, i lavori restano sospesi alla data dell’11 marzo 2022, per apportare appunto una ulteriore modifica in variante rispetto al progetto originario, da eseguire in corso d’opera, mediante atto di sottomissione.

Come spesso accade in queste situazioni, la zona è stata presa di mira e vandalizzata da ignoti che hanno versato ingenti quantità di rifiuti.

Ma burocrazia, tempi di lavoro, vandali e tutte le varianti da considerare in queste situazione a parte, qual è il vero scopo? A cosa si punta?

Secondo quanto emerge dalla delibera dell’amministrazione commissariale, “si prevede sia la rimozione dei rifiuti riscontrati e la messa in sicurezza del sito, sia il completamento dei lavori finalizzati alla realizzazione di un Hub Portuale che comprenderà una serie di spazi interni (uffici) ed esterni (piazzali) aventi come destinazione il supporto alle attività marine e portuali; come ad esempio: informazioni generali sull’area portuale e sulle attività che su di esso si svolgono, sia di natura commerciale che turistiche o terziarie (logistica/trasporti); punto info per scuole specialistiche legate al mare (subacquea, salvamento, nautica, vela), nonché attività similari; ufficio per le attività logistico-commerciali afferenti il porto (trasporti, collegamenti vari, ecc.); punto ristoro/wc”.

Per quanto riguarda l’area esterna, invece, come già accennato, la stessa “sarà utilizzata come spazio di sosta temporanea, in particolare per mezzi ‘pesanti’ quali autocarri, tir e autobus”.

I lavori inizieranno lunedì 4 dicembre e termineranno presumibilmente entro marzo.

Il documento firmato dalla Commissione Straordinaria: atto_n_264