Le proposte di Boscoreale 2.0 al futuro sindaco: «Un tavolo permanente per organizzare eventi e fiere»

Boscoreale. Il tempo vola in fretta e la civica “Boscoreale 2.0” si prepara alla tornata elettorale del 14 e 15 maggio, scoprendo pian piano le carte, rivelando i primi nomi, le prime aperture e qualche autocandidatura pronta a lanciare la sfida, a costruire consensi, a «scendere in campo» con largo anticipo, per contribuire alla definizione del programma del candidato sindaco Francesco Faraone.

Nel tradizionale e per certi versi previsto «assordante silenzio» che accompagna in queste settimane le prossime elezioni amministrative a Boscoreale, la compagine elettorale “Boscoreale 2.0” prova a giocare d’anticipo. Si susseguono ad un ritmo incessante riunioni e incontri con gli attivisti e i sostenitori, per mettere a punto le proposte che dovranno poi confluire nel programma elettorale del candidato sindaco Faraone.

Tra le molteplici proposte messe a punto dai rappresentanti della civica, spicca senza dubbio quella di costituire un “Tavolo tematico permanente per l’organizzazione degli eventi” su tutto il territorio comunale, in particolare una Fiera Autunnale, eventi legati al Natale, al Carnevale, la Festa Patronale, favorendo la partecipazione delle associazioni e dei cittadini che hanno volontà di collaborare attivamente nell’organizzazione operativa degli eventi.

Importanti proposte saranno poi formalizzate per valorizzare la biblioteca comunale e l’esperienza del relativo volontariato civico, dando supporto allo sviluppo di gruppi culturali, anche in termini di proposte che possano essere rivolte ai cittadini, creando “laboratori, aperitivi con l’autore ed attività ludiche”.

Per i promotori della civica Stefano Ametrano e Felice Pagano, il motivo principale che li ha spinti a cimentarsi nella promozione dell’esperienza civica, come hanno spiegato, risiede nella condivisione di una visione di paese che metta al centro il benessere dei cittadini e il suo sviluppo, fondato sull’analisi dei dati relativi all’attuale qualità della vita, dove purtroppo Boscoreale spicca negativamente nel confronto con i  comuni confinanti. L’impegno dovrà necessariamente partire dall’analisi delle condizioni attuali e delle criticità, mal risolte. Crediamo sia il punto di partenza per attuare una visione che può portare la nostra comunità a competere sul piano sociale, economico e culturale, favorendo la realizzazione delle opere pubbliche come mezzo per rispondere alle esigenze del cittadino.

Lo scopo principale che ci ha spinti a promuovere l’iniziativa della civica “Boscoreale 2.0” è stato senza alcun dubbio quello di affrontare le problematiche della comunità boschese, unendo competenze e professionalità. Pensiamo che la valorizzazione del nostro territorio in ottica di vivibilità e benessere dei cittadini, sia il punto di partenza per un efficace sviluppo turistico. Il gap infrastrutturale in cui versano alcuni quartieri delle periferie è per noi uno stimolo di come si possa sviluppare un intervento col quale la collettività abbia un evidente beneficio che ricada sul rilancio turistico.