Un 2022 indimenticabile. Quella da poco terminata, è stata un’annata davvero straordinaria per la Vesuvio Oplonti Volley. Un’annata da record per la squadra femminile con la storica promozione in Serie B2 e la vittoria della Coppa Regionale. Un traguardo che soltanto poche squadre campane erano riuscite a raggiungere prima.
Ma il sestetto allenato da mister Luciano Della Volpe è andato ben oltre: mai una sconfitta, tutte vittorie per 3-0 (eccetto la gara interna contro il San Giorgio del Sannio e gara 2 della finale playoff in casa del Villaricca, entrambe vinte dall’Oplonti per 3-2).
Un cammino straordinario che, nelle settimane scorse, è stato enfatizzato anche all’amministrazione comunale di Torre Annunziata che, in occasione della serata degli Oscar dello Sport, ha omaggiato il club Oplonti Volley per i successi ottenuti quest’anno.
Risultati eccellenti anche in Serie B. Nonostante le Tigri pagano lo scotto della nuova categoria, capitan Drozina e compagne si stanno comportando da grandi guadagnandosi il nomignolo di “matricola terribile”, frutto di un terzo posto in classifica, a un solo punto di distacco dalla secondo. Altro che «salvezza tranquilla!».
Un anno straordinario, dicevamo, festeggiato nei giorni scorsi. Per l’occasione, l’opposto dell’Oplonti Daniela Foniciello ha regalato la sua maglia, la numero 18, al giornalista Roberto Mazza, addetto stampa del club nella stagione dei record e grande fan delle oplontine.
«Un anno incredibile – ha sottolineato il presidente Angelo Cirillo – . Abbiamo vinto tutto e ci stiamo affermando in campo nazionale. Stiamo analizzando il passato, gestendo il presente e programmando il futuro, per ambire a qualcosa di molto più grande e raggiungere un sogno e far sognare».
Sotto il profilo sociale, «è stato un anno ricco di iniziative su e per il territorio vesuviano, contraddistinto dagli inconfondibili e inimitabili valori che da anni ci rappresentano».
Particolare attenzione è stata posta al settore giovanile…
«Un anno di espansione, di semina in cui abbiamo triplicato i nostri numeri per ogni età, grazie anche al lavoro degli anni passati con gli Istituti scolastici. Un anno di collaborazioni per portare avanti questo importante progetto; ora viene il passo più difficile e stimolante.
Dovremo essere bravi a capire come e dove migliorarci. In primis allargheremo la struttura dirigenziale e tecnica con risorse e professionalità di spessore che possano colmare dei piccoli gap.
Entro maggio abbiamo in cantiere un progetto di radicamento sul territorio su cui investiremo tanto, punteremo molto sulla digitalizzazione per diminuire il time consuming e concentrarci su altro. Lavoreremo per nuove partnership così da programmare al meglio il triennio 2024 2026».

