Questa mattina gli uomini della Squadra Mobile di Napoli hanno eseguito un’ordinanza cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, con cui sono state applicate le misure:
– della custodia cautelare in carcere nei confronti di Ciro Minieri e di suo fratello Nicola, ritenuti gravemente indiziati di aver commesso, il 6 marzo 2022, una rapina a mano armata di due orologi marca Rolex di ingente valore, in concorso con Raffaele D’Avino sottoposto, invece, per gli stessi fatti, alla misura degli arresti domiciliari;
– degli arresti domiciliari nei confronti di Ciro De Crescenzo, gravemente indiziato di aver ferito a colpi d’arma da fuoco Ciro Minieri, il 15 dicembre 2021, con l’aggravante di aver commesso le lesioni avvalendosi delle condizioni di cui all’articolo 416 bis c.p.;
– degli arresti domiciliari nei confronti di Luigi Ammendola, Nicodemo De Stefano e Francesco Pio Miano, gravemente indiziati di aver illecitamente detenuto e portato in luogo pubblico due pistole, in concorso con Nicola Minieri ed alcuni minorenni.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, i cui destinatari sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Di seguito, le generalità dei destinatari delle misure:
MINIERI NICOLA, nato a Napoli il 27.2.2000;
MINIERI CIRO, nato a Napoli il 6.2.1999;
AMMENDOLA LUIGI, nato a Napoli il 9.2.2004;
DE CRESCENZO CIRO, nato a Napoli il 3.11.82;
D’AVINO RAFFAELE, nato a Napoli il 31.8.2003;
DE STEFANO NICODEMO, nato a Napoli il 29.7.2003;
MIANO FRANCESCO PIO, nato a Napoli il 19.12.2003;

