E’ morto Gianluca Vialli, aveva 58 anni

E’ morto Gianluca Vialli (nella foto dal suo profilo Facebook), l’ex centravanti di Sampdoria e Juventus ora capo delegazione degli Azzurri aveva 58 anni e da tempo era in cura per un cancro al pancreas. L’ex calciatore era ricoverato a Londra. “Con incommensurabile tristezza annunciamo la scomparsa di Gianluca Vialli. Circondato dalla sua famiglia è spirato la notte scorsa dopo cinque anni di malattia affrontata con coraggio e dignità. Ringraziamo i tanti che l’hanno sostenuto negli anni con il loro affetto. Il suo ricordo e il suo esempio vivranno per sempre nei nostri cuori”, il commosso ricordo della famiglia affidato a una nota.

I funerali si terranno probabilmente lunedì, a Londra e in forma strettamente privata.

A META’ DICEMBRE IL RITIRO DAGLI IMPEGNI – “Al termine di una lunga e difficoltosa ‘trattativa’ con il mio meraviglioso team di oncologi ho deciso di sospendere, spero in modo temporaneo, i miei impegni professionali presenti e futuri”, aveva comunicato Vialli il 14 dicembre scorso, annunciando il ritiro temporaneo per motivi di salute. “L’obiettivo – spiegava – è quello di utilizzare tutte le energie psico-fisiche per aiutare il mio corpo a superare questa fase della malattia, in modo da essere in grado al più presto di affrontare nuove avventure e condividerle con tutti voi. Un abbraccio”, scriveva Vialli. Poi l’aggravarsi delle condizioni e il ricovero a Londra.

“Lo sport italiano e il calcio in particolare oggi hanno perso un campione ma soprattutto un uomo tutto di un pezzo. Non ci sono parole per descrivere la tristezza che in questo momento ha assalito tutti noi. Quel suo abbraccio a Wembley con Mancini agli Europei dello scorso anno resta un’immagine indelebile dei valori dello sport ispirati dall’olimpismo. Ma proprio per questo c’è un’altra immagine che vorrei ricordare. Quella del 26 febbraio 2006, quando Vialli, assieme ad altri illustri campioni, portò la bandiera olimpica nel corso della cerimonia di chiusura dei Giochi Invernali di Torino 2006, unico calciatore ad aver avuto questo onore. A nome dello sport italiano e mio personale sono vicino alla famiglia ricordando le infinite emozioni che ci ha regalato Vialli. Ciao Gianluca!”. Queste le parole del Presidente del Coni, Giovanni Malagò, dopo scomparsa di Gianluca Vialli.

“Una leggenda italiana, ci mancherai Gianluca”. Queste le parole su Twitter della Fifa. “Oggi il calcio europeo piange la morte di Gianluca Vialli, scomparso all’età di 58 anni. Riposa in pace, Gianluca”. Questo il messaggio della Uefa sulla morte di Vialli. Il massimo organismo del calcio continentale pubblica sul proprio sito un ricordo dell’ex giocatore, tecnico e dirigente, ripercorrendone la carriera, le tappe principali e le vittorie. “Gianluca Vialli, leggendario attaccante di Sampdoria, Juventus, Chelsea e della nazionale italiana, è scomparso a 58 anni dopo una lunga malattia. Marcatore prolifico nei suoi 19 anni di carriera, Vialli ha collezionato 673 presenze in Serie A, Premier League e competizioni europee per club, segnando 259 gol. Inoltre, ha totalizzato 59 presenze e 16 gol in azzurro”, scrive la Uefa.

“Un grande uomo, un grande campione e combattente in campo e nella vita. Sei andato via presto, maledettamente presto ma resterai sempre nei nostri cuori con il tuo esempio e la tua classe indimenticabili. Ciao Gianluca”, il tweet dell’Udinese Calcio. “Ciao Gianluca. Avversario leale, campione da ammirare in campo e nella vita”, il messaggio social del Genoa.” Gianluca Vialli è stato un grande uomo di sport, in campo e fuori. Nel giorno della sua scomparsa, ci stringiamo a tutti i suoi cari”, scrive il Milan su Twitter. “‘La vita è fatta per il 10% di quel che ci succede, e per il 90% di come lo affrontiamo’. Ciao Gianluca, cittadino del mondo, orgoglio d’Italia”. Il Torino saluta così Vialli dal suo account Twitter.

Fonte AdnKronos.com