Un alto funzionario dell’intelligence statunitense, citato dall’agenzia Associated Press, ha riferito che alcuni missili russi sono caduti sul suolo della Polonia, paese della Nato, nel piccolo centro abitato di Przewodów, che fa parte della municipalità Dołhobyczów e si trova a 10 km dal confine ucraino. Il portavoce del governo Piotr Mueller non ha confermato immediatamente l’informazione, ma afferma che era in corso un Consiglio dei ministri per la sicurezza nazionale e la difesa, convocato dal primo ministro Mateusz Morawiecki, in relazione a una “situazione di crisi”. Vi ha partecipato anche il presidente Andrzej Duda. Convocata inoltre una riunione urgente dell’esecutivo di Varsavia. Pure in Ungheria il primo ministro Viktor Orban ha convocato il Consiglio di difesa.
I vigili del fuoco di Przewodòw hanno confermato che due persone sono morte a seguito di due esplosioni che hanno colpito un sito dove si essiccano i cereali. Lo scrive il giornale locale Kurier Lubelski. Testimoni citati dal giornale dicono di aver udito due esplosioni. I vigili stanno “cercando di stabilire con esattezza le cause e le circostanze dell’incidente”, ha detto un loro portavoce. L’intera zona è stata isolata. Nei minuti precedenti, la notizia era stata pubblicata dall’emittente Radio Zet e rilanciata da Ukrainska pravda insieme ad altri media ucraini. Mariusz Gierszewski, giornalista di Zet, circa un’ora dopo ho affermato: “Le mie fonti nei servizi affermano che ciò che ha colpito Przewodòw sono molto probabilmente i resti di un missile abbattuto dalle forze armate ucraine”.
Le dichiarazioni diffuse dal governo e dai media polacchi circa la caduta di due missili russi sul territorio della Polonia sono “una deliberata provocazione che ha l’obiettivo di causare una escalation della situazione”, ha dichiarato il Ministero della Difesa russo, sottolineando che non sono stati compiuti attacchi con armi di Mosca contro obiettivi vicino al confine ucraino-polacco e che le immagini mostrate dai media polacchi che mostrano i rottami dei presunti missili russi caduti sul territorio polacco non hanno nulla a che vedere con armamenti russi. Poco dopo queste affermazioni di Mosca, ha parlato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky: “Hanno colpito territorio Nato con i missili. È un attacco russo alla sicurezza collettiva. Un’escalation molto significativa. Dobbiamo agire”.
“Siamo al corrente delle notizie di stampa sulla caduta di missili russi in Polonia. Al momento non abbiamo altre informazioni che possano confermarle. Stiamo indagando”, ha detto il portavoce del Pentagono, il generale Pat Ryder, in un briefing con la stampa. Ha aggiunto poi Ryder: “Il nostro impegno verso l’articolo 5 della Nato è chiarissimo: difenderemo ogni centimetro di territorio della Nato“. Rispondendo a una domanda sui militari Usa stanziati in Polonia, ha poi precisato che le forze armate statunitense “prendono la sicurezza delle nostre truppe molto seriamente, ovunque si trovino”.
Fonte RaiNews.it

