Penelope-Calenda(e) e i sondaggi elettorali del 7 agosto

L’alleanza nel centrosinistra assomiglia sempre più alla Tela di Penelope, facendosi e disfacendosi ogni giorno, causa forse il cognome di Calenda che richiama le più famose Calendae greche, quel giorno che – non esistendo nel calendario ellenico – non sarebbe mai arrivato.

Nonostante ciò il Partito Democratico continua ad avere un pur lieve vantaggio su Giorgia Meloni; il Partito di Enrico Letta infatti perde in una settimana lo 0,2% e scende al 22%. A un passo c’è Fratelli d’Italia al 21,8% che è cresciuto di un decimale così come la Lega di Matteo Salvini che sale al 17,2%. Si riprende il Movimento 5 Stelle che rivede la doppia cifra: cresce dello 0,3% attestandosi al 10,1%.

Segnale negativo per Azione-PiùEuropa che cala dello 0,4% e si attesta al 5,8%. Forza Italia guadagna due decimali e sale al 5,4%. Sinistra Italiana-Verdi valgono insieme il 3,7% (-0,1%) mentre Italia Viva è al 3,1% (-0,2%).

Al momento poco può fare anche Penelope qualora decidesse di sbrogliare la sua matassa, infatti se il PD riuscisse a ricucire l’alleanza con Azione sembra che questa possa pesare poco nel risultato finale della nuova sinistra anche in caso di accordo con Si-Verdi, pur’esso in bilico. La destra nei sondaggi va avanti tutta e se dovesse confermarsi alle urne avrebbe la maggioranza dei parlamentari alla Camera e al Senato.

Massimo Napolitano