Commissione Banche: gli 11.000 obbligazionisti truffati nel crack Deiulemar meritano risposta

Roma. La Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario ha svolto oggi l’audizione dei Curatori Fallimentari della società Deiulemar Compagnia di Navigazione Spa – Avv. Alfonso Iovane, Dr. Vincenzo Di Paolo e Dr.ssa Paola Mazza – con la finalità di comprendere la percentuale di soddisfo per i circa 11.000 obbligazionisti chirografari che hanno investito in titoli di credito irregolari circa 800 milioni di euro.

Dall’audizione è emerso che, a fronte di un attivo realizzato di circa 98 milioni di euro, è stato accertato un passivo di circa 919 milioni di euro di cui 727 milioni circa in favore dei creditori obbligazionari irregolari.

Durante l’audizione i curatori hanno evidenziato che “gli istituti di credito verso cui la procedura sta agendo, abbiano colposamente agevolato, in concorso con gli amministratori di diritto e di fatto della Deiulemar le operazioni illecite relative al cosiddetto prestito obbligazionario irregolare” e per questo “auspicano […] un eventuale intervento ad hoc per un ristoro anche parziale ai 10.869 obbligazioni coinvolti”.

Inoltre, come sottolineato dai stessi Curatori le indagini della Guardia di Finanza, nonché le verifiche svolte dalla curatela e della società Deloitte hanno permesso di acclarare che le obbligazioni “irregolari” transitavano sui 18 conti correnti personali del Sig. Michele Iuliano.

“Considerando l’impatto negativo che la vicenda ha generato nel tessuto economico e sociale, la Commissione terrà alta l’attenzione. Nel mese di aprile saranno, infatti, auditi anche i curatori della DEIULEMAR Società di fatto. Come auspicato dagli stessi curatori, un’ulteriore forma di ristoro potrebbe poi arrivare dalla possibilità delle banche coinvolte nell’emissione di obbligazioni irregolari di indennizzare volontariamente gli obbligazionisti truffati.

Infine, meritevoli di approfondimenti sono le riferite ipotesi di mancata segnalazione da parte delle banche alla Vigilanza creditizia delle significative somme transitate sui conti personali del Sig. Michele Iuliano”, ha commentato la Presidente, Carla Ruocco.