Fondi Covid, frode da oltre 460mila euro: incentivi usati anche per comprare Rolex

Oltre 460mila euro di incentivi illecitamente percepiti, utilizzati anche per comprare Rolex o estingue prestiti personali. Sono 13 i brianzoli denunciati alla Procura della Repubblica di Monza accusati di aver percepito, senza averne diritto, contributi a fondo perduto (previsti dal Decreto Rilancio) erogati dall’Agenzia delle Entrate a soggetti economici con cali di fatturato, ovvero beneficiato di finanziamenti bancari assististi da garanzia (contemplati dal Decreto Liquidità). Sono oltre 460 mila euro gli incentivi illecitamente percepiti, ricostruiti nel corso degli interventi svolti, su tutto il territorio provinciale, dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Monza, del Gruppo di Monza e delle Compagnie di Seregno e Seveso.

L’attività investigativa si è concentrata sulla posizione di alcuni soggetti beneficiari, preliminarmente individuati per gli alti profili di rischio, sulla base di specifici alert afferenti a fatture emesse tardivamente, modalità di presentazione delle istanze, inadempienze dichiarative fiscali, altri elementi – di natura oggettiva connessi ai requisiti di accesso – sintomatici di possibili illiceità o distrazioni delle risorse conseguite.