“La Russia ha la responsabilità della guerra imminente”. Sono le parole del presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, rieletto oggi per un secondo mandato. Nel suo intervento successivo all’annuncio dei risultati del voto, Steinmeier ha osservato che “l’assenza di guerra nel nostro continente era diventata per noi un’abitudine”. Per Steinmeier la pace non è una cosa ovvia, deve essere rielaborata continuamente nel dialogo, ma se necessario anche con chiarezza, con deterrenza. “Posso solo avvertire il presidente Putin: non sottovaluti la forza della democrazia”, ha affermato.
Il governo tedesco considera la situazione relativa alla crisi tra Ucraina e Russia “estremamente pericolosa”. Il “quadro generale molto preoccupante” inciderà in modo significativo sui colloqui con i presidenti Volodymyr Zelenskyi e Vladimir Putin del cancelliere Olaf Scholz, lunedì a Kiev e martedì a Mosca, hanno riferito fonti governative citate da Focus.de. L’obiettivo delle due visite è quello di mantenere il filo dei colloqui con la Russia sulla de-escalation. Si tratta, è stato spiegato, di sostenere un dialogo sulle richieste di entrambe le parti. “Non solo siamo pronti a tenere tali colloqui, ma li stiamo anche chiedendo attivamente”.

