La pandemia ha messo in luce tutte quelle che sono le carenze della scuola riguardante la sicurezza, ma se il pericolo di diffusione del virus è minore nelle aule – come dimostrato dalle evidenze scientifiche che hanno fatto emanare al Tar ordinanze per l’apertura delle scuole – è sotto gli occhi di tutti la fragilità delle strutture dei plessi scolastici che soffrono di una mancata manutenzione da parte dei Comuni, almeno per quanto riguarda gli edifici di propria competenza: infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
E sul tavolo dell’amministrazione comunale di Torre Annunziata, la questione della Scuola Alfieri che se in un primo momento – alla luce della segnalazione dei genitori – aveva avuto il via libera sull’agibilità da parte dell’Ufficio Tecnico, dopo la diffusione di foto preoccupanti relative a dissesti nei solai, ha fatto un passo indietro e ordinato ulteriori sopralluoghi e veridiche tecniche. Nel frattempo il plesso è stato chiuso mentre gli studenti seguono le lezioni a distanza.
La consigliera comunale Germaine Popolo in una nota ci tiene a sottolineare che «le croniche carenze delle infrastrutture scolastiche e le conseguenze della pandemia stanno mettendo in ginocchio le famiglie e hanno portato, nel silenzio assordante dell’Amministrazione, alla chiusura di un plesso scolastico, quello di via Gambardella, da ormai 15 giorni e probabilmente ne comporterà la chiusura per molti altri, con la conseguente necessità di rintracciare una collocazione alternativa per consentire la scuola in presenza ai numerosi nuclei familiari che rappresentano l’utenza del plesso».
«Bisogna aprire un confronto pubblico – auspica l’avvocato Popolo – con le associazioni e le famiglie per condividere le scelte sulle priorità degli investimenti Pnrr. Questo momento di eccezionale criticità rappresenta infatti al contempo anche una straordinaria opportunità per il rilancio del patrimonio edilizio scolastico, dimenticato negli ultimi 15 anni».
«Sono in imminente scadenza i termini per la presentazione di proposte progettuali inerenti i fondi Pnrr – Linea edilizia scolastica (14 febbraio) – continua la consigliera comunale che da sempre si occupa di questioni relative alle scuola – in relazione alle quali la scelta delle priorità è attualmente demandata all’ultimo dei funzionari comunali, senza confronto alcuno con la città.
Abbiamo invece la possibilità di indicare le priorità in ordine all’abbattimento ed alla ricostruzione delle scuole, in ordine all’ampliamento degli edifici scolastici per la realizzazione di palestre e per gli asili nido».
Per quanto riguarda la questione relativa all’Alfieri, l’assessore Anna Vitiello che – in contatto con il dirigente scolastico e i rappresentanti dell’Associazione Scuole Aperte – rassicura circa una rapida risoluzione della problematica specifica, mentre il Sindaco Vincenzo Ascione si rende disponibile a qualsiasi incontro sulle questioni esposte ma ci tiene a precisare che «con l’assunzione del nuovo personale, gli uffici stanno lavorando a pieno ritmo su tutti i bandi in essere, anche quelli relativi all’edilizia scolastica».
Massimo Napolitano

