Sanremo 2022, la commozione di Amadeus e il fuori programma dei Maneskin

Il Festival di Sanremo 2022 è appena iniziato e ha già dimostrato che sarà un’edizione ricca di sorprese. Ancora una volta alla conduzione del programma c’è Amadeus che quest’anno ha saputo, come non mai, offrire canzoni che soddisfino tutti i gusti: ci sono volti così giovani da risultare ancora sconosciuti al pubblico più maturo come Ana Mena o Akaseven, ma ci sono anche personalità di spicco del panorama della canzone italiana come Elisa, Emma o Mahmood fino ad arrivare a coloro che hanno contribuito nei decenni a rendere questo festival una vera e propria istituzione come Gianni Morandi e Massimo Ranieri.

Questa edizione è un vero e proprio mix di novità e vecchie abitudini. Sicuramente la novità più bella che Amadeus ha presentato è stato il fuori programma con i Maneskin mentre l’abitudine più divertente a cui ci ha fatto affezionare in questi anni è la presenza di Fiorello che con la sua ironia e il suo carisma è riuscito già dalla prima sera a portare l’umore alle stelle usando un linguaggio che, invece, è tutto una novità: piuttosto forbito di parolacce, doppi sensi e battute sui no-vax.

Grazie, Fiorello! Finalmente per un attimo il Festival si è spogliato di quell’abito ingessato in cui è incastrato ormai da settantadue anni. Certo, la modernità non ha ancora investito del tutto il Festival che ancora non omaggia con i suoi bellissimi fiori anche gli uomini che calcano il palcoscenico lasciando così perplessi tutti i giovani italiani impegnati nel discorso italiano sulla parità di genere.

Caratteristica fondamentale di quest’anno è anche la scelta delle sue co-conduttrici riuscendo

ad ogni serata ad offrire una rappresentazione della femminilità in tutte le sue declinazioni e sfaccettature dando così voce alla realtà femminile del popolo italiano senza cadere nei tipici stereotipi di femminilità “finta” che troppe volte negli anni sono stati la causa di molteplici polemiche.

Durante la prima serata c’è al fianco di Amadeus Ornella Muti, una delle attrici più brave del nostro cinema, che ha assolto alla perfezione al suo ruolo di co-conduttrice dimostrando che una donna può essere a qualsiasi età bella, forte e sensuale.

Sara Letizia Serafini