Ok alla riconversione della linea ferroviaria Gragnano-Castellammare-Pompei-Torre Annunziata: ecco 33 milioni

Nella giornata del 5 gennaio 2022 per la prima volta, dopo dodici anni, si sono poste le basi per dare attuazione a quella che l’Amministrazione comunale di Gragnano ritiene l’occasione di una vera   per il proprio territorio rappresentata dalla riconversione della linea ferroviaria Gragnano – Castellammare in un “”    ̀          – .

«Nella riunione convocata dal Presidente di EAV Umberto De Gregorio – spiega il sindaco di Gragnano, Nello D’Auria -, alla presenza del Presidente della Commissione Regionale Trasporti on. Luca Cascone, del responsabile della Direzione Territoriale Commerciale Tirrenica Centro Sud di RFI Pier Paolo Olla, del Direttore Produzione Servizio Ferroviario di EAV Mario D’Avino, anche ideatore del progetto, nonché del sottoscritto, si è deciso di aderire al Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) “Vesuvio – Pompei – Napoli”, promosso dal Ministro per il Sud, Mara Carfagna».

In accordo con EAV, la proposta progettuale per l’ammissione al finanziamento sarà presentata entro il 15 gennaio 2022 dal Comune di Gragnano che, quale Amministrazione Responsabile e soggetto capofila dei comuni limitrofi ed EAV, si candida a svolgere il ruolo di stazione appaltante. Il progetto interesserà anche comuni come Castellammare di Stabia e Torre Annunziata con i quali sarà indispensabile intraprendere una collaborazione sinergica. 

RFI si è resa disponibile a valutare i termini per la cessione della tratta.

«Il Progetto – spiega il primo cittadino di Gragnano – vale circa 33 milioni di euro e prevede 4 nuove fermate intermedie che saranno così identificate: “Pallone Geodetico”, “Cittadella della Pasta”, “Stadio Romeo Menti”, “Stabia Scavi – Nodo di interscambio”, quest’ultima consentirà il trasbordo da/verso la linea EAV Napoli – Sorrento oltre alla fermata, già esistente, di Madonna delle Grazie, che verrà riqualificata e diventerà sede di incrocio per il servizio a spola».

La proposta prevede l’accesso al finanziamento anche per l’acquisto dei veicoli che transiteranno sulla nuova linea, che saranno ibridi diesel/elettrici.