In questo weekend in cui è arrivata la notizia che l’Italia di Mancini dovrà giocarsi la qualificazione in Qatar contro la Macedonia del Nord e, in caso di vittoria contro la vincente tra Portogallo e Turichia, la Serie A non si ferma.
Si parte venerdì con uno scontro salvezza tra la penultima e l’ultima della classe, Cagliari e Salernitana. In Sardegna i padroni di casa arrivano molte volte al tiro (19) ma senza centrare quasi mai lo specchio della porta (3). A portare in vantaggio il Cagliari è Leonardo Pavoletti che da subentrato regala un sorriso a Walter Mazzarri. Il sorriso del 73′ diventa un ghigno amaro perché Federico Bonazzoli trova il pareggio all’ultimo respiro. Dopo questo 1-1 Cagliari e Salernitana restano in fondo alla classifica.
Si prosegue sabato con Sampdoria-Hellas Verona. A Marassi passano in vantaggio gli scaligeri con Tameze al 37′. Nella ripresa però i blucerchiati prendono il sopravvento e con Candreva, Ekdal e Murru ribaltano la situazione vincendo 3-1 portando a casa 3 punti importantissimi.
Tante emozioni nel derby toscano tra Empoli e Fiorentina. Dopo un primo tempo terminato a reti bianche, il solito Dusan Vlahovic firma il vantaggio per la viola che si trova momentaneamente in zona Europa League. L’Empoli parte all’arrembaggio e una zampata vincente di Bandinelli all’87 riaccende la partita che viene ribaltata definitivamente dal gol di Pinamonti all’89. L’Empoli sale così a quota 19 in classifica, a -2 dalla zona Europa.
Uno dei due big match di giornata va in scena a Torino tra Juventus e Atalanta. Dopo la notizia dell’indagine in corso per sospette plusvalenze in cui sono indagati Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Fabio Paratici e dopo la pesante sconfitta rimediata a Londra contro il Chelsea in Champions, i bianconeri sono chiamati a risollevarsi. A guastare i piani di rivalsa arriva però Duvan Zapata che al 28′ sigla già il gol che vale una storica vittoria per l’Atalanta.
Tutto facile per l’Inter che passeggia contro il Venezia. In Veneto i nerazzurri, capaci di rifilare la prima sconfitta in campionato al Napoli, dominano il Venezia collezionando ben 27 tiri di cui 12 in porta. A insaccare il pallone oltre la linea di porta ci pensano Hakan Calhanoglu al terzo gol di fila e Lautaro Martinez su rigore al 96′.
Pareggio a reti inviolate quello tra Udinese e Genoa nella partita delle 12:30. Con questo pareggio il Genoa resta in zona retrocessione mentre i bianconeri possono stare più tranquilli.
Seconda sconfitta di fila per il Milan di Pioli che dopo aver trovato il vantaggio con Romagnoli al 21′ si fa rimontare dal Sassuolo che sbanca San Siro con il gol di Scamacca, l’autogol di Kjaer e il gol del definitivo 1-3 di Berardi. Come se non bastasse, il pomeriggio già amaro dei rossoneri, al 77′ viene espulso Romagnoli.
In contemporanea si gioca Spezia-Bologna all’Alberto Picco. A fare la partita è principalmente il Bologna con il 57% di possesso palla. A regalare i 3 punti alla squadra di Siniša Mihajlović ci pensa Marko Arnautovic su rigore all’83.
Torna a vincere in casa la Roma di Mourinho contro il Torino grazie al gol di Abraham che dopo la doppietta segnata in Conference League sembra essersi definitivamente sbloccato per la gioia dei tifosi giallorossi.
Torna a vincere anche il Napoli che strapazza la Lazio con un sonoro 4-0 nella sera in cui viene ricordato Diego Armando Maradona. Per i partenopei, che ora sono al comando della classifica in solitaria, vanno a segno Zielinski, Mertens con una doppietta e Fabian Ruiz.
Francesco Pio Scaramozza

