Fernanda Puccillo, animatrice culturale Vesuviana, docente di scuola superiore e curatrice degli eventi letterari che hanno riempito nel settembre di quest’anno la villa comunale di Trecase, è la nuova referente dell’Associazione culturale Biesse che dal territorio calabrese sta diffondendo in tutta Italia la propria idea di contrasto alle mentalità mafiose: partire dalla cultura, dall’arte, considerati “beni sociali” e attraverso i quali possono essere trasmessi i temi della collettività, della cittadinanza attiva, della legalità e della lotta alle mafie.
Diffondere cultura, per Fernanda Puccillo, a partire dai più giovani è fondamentale per contrastare qualsiasi fenomeno delinquenziale, in particolar modo quelli legati a ad una mentalità mafiosa che si alimenta proprio nella mancanza di istruzione nella mancata diffusione della cultura del bello; mentalità mafiosa che non è solo delinquenza organizzata ma anche sopraffazione, malaffare e violenza, quella nei confronti dei più deboli e quella di genere.
Fernanda Puccillo e Bruna Siviglia, presidente nazionale dell’Associazione Culturale Biesse Bene Sociale, saranno impegnate nei giorni 6 e 7 novembre in una serie di iniziative nel territorio vesuviano.
Presso la “Libertà Libreria Erboristeria & BioBar Asperula” di Torre Annunziata si terrà un incontro finalizzato alla sottoscrizione di un protocollo di intesa che coinvolgerà la suddetta associazione, la referente regionale della Campania, Fernanda Pucillo, nonché i promotori del protocollo Rosaria Vitulano e Fabio Cannavale, titolari della libreria.
Il protocollo – dedicato alla memoria di Carmine Alboretti, coraggioso giornalista campano stroncato da un infarto a 45 anni, volontario della Protezione Civile ed innamorato del Vesuvio – sarà sottoscritto alla presenza dei sindaci dei tre Comuni coinvolti: Torre Annunziata, rappresentata dal sindaco Vincenzo Ascione, Trecase e Boscotrecase rispettivamente dai sindaci Raffaele De Luca e Pietro Carotenuto. Il protocollo prevede la promozione e la diffusione della cultura tra le città coinvolte e l’emissione di borse di studio atte a incoraggiare l’istruzione per le persone in stato di necessità economica.
Successivamente , presso il Comune di Boscotrecase, L’associazione Biesse donerà la somma simbolica di 500 Euro al Centro Antiviolenza “Ti Ascolto” per l’avvio di piccoli laboratori tessili costituiti da donne vittime di violenza.
Nel pomeriggio, in compagnia del vicesindaco di Torre Annunziata Anna Vitiello, l’associazione visiterà il patrimonio archeologico locale ed il Museo dell’Identità.
In serata, Biesse sarà accolta dal sindaco Raffaele De Luca presso il comune di Trecase, partner della recente manifestazione “Trecase legge: letture all’ombra del Vulcano” svoltasi con successo lo scorso settembre nel territorio Vesuviano.
L’associazione Biesse si avvale degli strumenti messi a disposizione dalla diffusione della conoscenza e dalle bellezza dell’arte perché come diceva Antonino Caponnetto, la mafia teme la scuola più della giustizia, l’istruzione toglie l’erba sotto i piedi della cultura mafiosa.
Massimo Napolitano

