Il Napoli si ferma all’Olimpico di Roma ma non abbandona il primo posto in classifica, condiviso adesso con i diavoli rossoneri del Milan.
L’Olimpico è una bolgia dal fischio d’inizio e i 22 giocatori non si risparmiano, corrono, si scontrano, ripartono, recuperano palloni e creano occasioni di goal, una su tutte quella di Abraham che manca di pochissimo lo specchio della porta. Dopo la sconfitta per 6-1 rimediata in Conference League contro il Bodo Glimt, Jose Mourinho vuole dimostrare a tutti che la sua Roma è una grande squadra, il portoghese è molto partecipe emotivamente alla partita e infatti viene espulso per eccesso di proteste verso l’arbitro Massa. Il Napoli come sempre effettua un possesso palla asfissiante, un tiki taka che porta varie volte gli azzurri ad avvicinarsi al goal con Victor Osimhen che a porta vuota è pronto a far esplodere il settore ospiti dello stadio ma Mancini chiude le porte e si resta sullo 0-0. Nell’azione successiva è ancora il numero 9 a far tremare la Roma con un colpo di testa che si ferma sulla traversa. Il nigeriano però ha ancora benzina nelle gambe e approfitta di un retropassaggio troppo lento di Mancini verso Rui Patricio che sbaglia il rilancio e regala il pallone a Osimhen che però non sfrutta a dovere l’occasione. Non manca neanche il goal annullato a Osimhen per un evidente fuorigioco.
Primo stop quindi per il Napoli in Serie A ma resta comunque in alto, primo in classifica, a guardare tutti dall’alto insieme al Milan.
Francesco Pio Scaramozza

