L’ombra del racket che aleggia dietro l’incendio che nella notte ha coinvolto una concessionaria di auto usate a via Settetermini ai confini tra Boscoreale e Torre Annunziata e che ha causato danni per circa 300mila euro.
Gli inquirenti stanno battendo questa pista sollecitati anche dalle denunce di estorsione che nei mesi scorsi i commercianti che operano nello stesso settore avevano fatto pervenire alle forze dell’ordine.
Molti concessionari, infatti, hanno chiuso le proprie attività definitivamente o si stanno trasferendo in territori più sicuri, dove le amministrazioni comunali di concerto con le forze dell’ordine e grazie alla collaborazione degli stessi commercianti, pronti a denunciare, hanno fatto da scudo a qualsiasi forma di estorsione camorristica.
In tal senso, i commercianti torresi lanciano un grido di allarme e prevedono che se non ci saranno interventi concreti nei loro confronti, sotto forma di aiuti economici e per quanto riguarda la sicurezza del territorio con l’installazione delle telecamere di videosorveglianza, molto sicuramente saranno costretti a chiudere le attività.
Massimo Napolitano

