Sport, Basket: sputi e minacce ai giocatori di Scafati in gara 3 contro Chieti

Il ritorno dei tifosi negli stadi, nei palazzetti o in qualunque altro luogo in cui ci sono eventi sportivi in programma, non ha avuto l’effetto sperato in alcuni casi.

Ieri è stata giocata gara 3 dei playoff di Serie A2 tra Chieti e Scafati. A spuntarla è stata la squadra teatina che ha battuto i campani 86-83 accorciando così 2-1 nella serie. La partita però verrà ricordata per gli incresciosi eventi verificatisi prima, durante e dopo la sfida. Alcuni “tifosi” di Chieti presenti nel PalaTricalle hanno sputato, offeso e minacciato tutti i giocatori di Scafati e in particolare i due americani Gaines e Thomas che sono state vittime del razzismo di questi pseudotifosi.

Da pochi minuti Scafati ha pubblicato un comunicato di denuncia per quanto accaduto ieri in cui vengono raccontate nei minimi dettagli le barbarie subite dai tesserati gialloblu. Sul sito della società campana si legge :”cori e frasi ingiuriose nei confronti di tutti i presenti in campo, utilizzando terminologie ed espressioni che nulla hanno a che fare con lo sport, che entravano nella sfera personale e interessavano anche le rispettive famiglie. A ciò vanno aggiunti i continui spunti provenuti dalle gradinate all’indirizzo dei tesserati gialloblù e soprattutto le offese di chiaro stampo razzista all’indirizzo della coppia di colore Thomas – Gaines”.

Continuando possiamo leggere che la Givova Scafati è tornata in albergo solo quando le forze dell’ordine hanno raggiunto il palazzetto in cui sono avvenuti i fatti, scortata da due pattuglie.

É notizia delle ultime ore che anche in NBA si sono verificati eventi spiacevoli. Il giocatore dei Washington Wizards, Russell Westbrook è stato colpito dal lancio di pop corn da un tifoso, il giocatore degli Atlanta Hawks, Trae Young è stato colpito da uno sputo proveniente dagli spalti (proprio come Thomas e Gaines).

Come dichiarato anche da Gaines su Instagram, non c’è spazio per tutto questo nel basket e nello sport in generale. Lo sport deve essere un momento di svago, di leggerezza ma anche di ansia, di tifo, di gioie e di lacrime ma sicuramente razzismo, minacce, sputi e chi più ne ha più ne metta non devono far parte di questo mondo.

La domanda può sorgere spontanea a qualcuno… si stava meglio quando i tifosi erano a casa?

Francesco Pio Scaramozza

foto presa dal profilo Instagram ufficiale di Frank Gaines