Circolano insistentemente a Torre annunziata, tra gli addetti ai lavori e gli esponenti del PD locale le voci delle imminenti dimissioni del vicesindaco Lorenzo Diana.
Ancora non si conoscono le motivazioni, se dovute al fatto che ha trovato ostacoli nella ricerca di episodi di corruzione (e non ci sembra, avendo bloccato molte delibere e determina che sembravano provenire dal “sistema Ariano”), o ha scoperto che il suo lavoro è molto più gravoso di quanto sembrava, dovendo risalire a ciò che accaduto anche a a partire dalla consiliatura precedente, quando sindaco era Giosué Starita, oppure il vicesindaco ha ritenuto inopportuna la decisione del PD provinciale di richiedere una commissione d’accesso, sfiduciandolo nel suo ruolo di controllo e garanzia?
In molti stanno chiedendo al vicesindaco di ripensarci, ma sembra che la lettera di dimissioni già sia nelle mani del Sindaco che si ritroverebbe a gestire nuovamente un partito allo sfascio in cui nulla ha potuto fare il coordinatore Paolo Persico e di cui il segretario provinciale Marco Sarracino, consigliato male dal duo Ricciardi-Starita che stanno cercando di tornare in scena, dovrà prendersi colpe e responsabilità.
Massimo Napolitano

