Ercolano. Una cerimonia ricca di emozioni quella per l’inaugurazione del Centro Antiviolenza “Annabella Cozzolino” via Marconi, 39 a Ercolano. Il centro è intitolato a una donna libera e forte, antesignana della battaglia per i diritti delle donne e promotrice di iniziative importanti, come la creazione del primo “Sportello Rosa” ad Ercolano a metà degli anni ‘90.
A presenziare durante l’inaugurazione sono stati la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, il di Ercolano Ciro Buonajuto, il prefetto di Napoli, Marco Valentini, il Questore, Alessandro Giuliano, oltre a rappresentanti politici, delle forze armate e delle associazioni. Alla cerimonia presente il giornalista Ciro Formisano, figlio di Annabella Cozzolino.
Ed è proprio Ciro Formisano a raccontare con le parole la figura di Annabella Cozzolino: “Ho scritto su questo foglio 1500 caratteri che non basteranno per raccontarvi chi era mia madre. Questo di oggi è un dono bellissimo per la mia famiglia. Oggi scaviamo in una ferita che per noi non si è mai rimarginata. Mia madre si faceva carico dei problemi degli altri e delle donne che le chiedevano aiuto, ero geloso del tempo che dedicava agli altri bambini. Ricordo un giorno in particolare, era la Vigilia di Natale, alla nostra porta di casa bussarono una mamma con un bambino, lei era impaurita della felicità perchè non abituata. Quel giorno ho capito che mia madre non era come le altre, nel momento in cui quella donna uscendo dalla nostra casa abbracciò mia madre con le lacrime agli occhi. Oggi come allora ho capito che mia madre era una donna unica”.

