Torre Annunziata, mistero sui lavori autorizzati per il parcheggio del Supermercato Decò – Le Foto

Ancora guai per l’ex dirigente dell’ufficio tecnico, ingegnere Nunzio Ariano. Stiamo parlando della richiesta relativa a un parcheggio sottoposto al Supermercato Decò che si trova all’incrocio tra corso Umberto I e via Carlo Poerio. Richiesta presentata nell’ottobre del 2020.

Una documentazione che sarebbe arrivata solo all’ex capo dell’UTC e di cui si è persa traccia, forse perché la normativa vigente non prevede una nuova autorizzazione.

Infatti, la prima istanza presentata per il parcheggio, risalente al luglio 2020, era stata rigettata dal SUAP e i proprietari avevano visto perdere anche il ricorso al TAR

La storia di questo parcheggio però parte da lontano e coinvolge sia l’Ufficio Tecnico sia i vigili urbani di Torre Annunziata che il SUAP ed è legata direttamente all’esigenza del Supermercato di poter usufruire di uno spazio per la sosta delle auto dei propri clienti.

Il supermercato nasce grazie ad un accorpamento di licenze che basa i presupposti su una legge regionale che serviva ad evitare licenziamenti.

Grazie a questa normativa – e in assenza di un parcheggio dovuto per un supermercato di così ampia metratura – sono state rilasciate le autorizzazioni a poter svolgere l’attività.

Il parcheggio, successivamente, diventa una necessità affinché si possa consentire anche il carico e scarico delle merci che al momento causa notevoli ingorghi. Pertanto viene richiesto ai vigili urbani un passo carrabile, concesso dall’ex comandante Enrico Ambrosetti che per le ragioni descritte non poteva essere rilasciato. Il nuovo comandante Antonio Virno, accortosi dell’irregolarità, ha immediatamente revocato.

Dopo la sospensione dei lavori relativa alla prima documentazione presentata nel luglio 2020, ne viene quindi presentata un’altra nell’ottobre 2020 – quella che scompare nelle PEC e nei cassetti dell’ex dirigente e che da avvio di nuovo ai lavori. Ma i condomini del palazzo preoccupati del suono continuo dei martelli pneumatici avvertono i vigili urbani che in sopralluogo scoprono che si sta demolendo un solaio (come si evince dalle foto)

A questo punto, scatta la denuncia per accertarsi di come, dopo la prima autorizzazione negata, sia possibile riprendere i lavori di demolizione.

Il Responsabile dell’Urbanistica ammette che questa documentazione non è reperibile e che non esistono neanche i calcoli preventivi presentati al Genio Civile e che – altra accusa grave -nonostante l’assenza dei calcoli statici – l’Ufficio simico del Comune di Torre Annunziata avrebbe concesso la propria autorizzazione a novembre 2020.

A questo punto, la preoccupazione dei condomini del palazzo su cui sorge il supermercato è ancora più motivata, considerato che a Torre Annunziata ci sono stati crolli dovuti a lavori edilizi per cui è in corso ancora l’accertamento dei fatti.

La documentazione ora è nelle mani degli organi inquirenti e che, se confermata, si prevedono nuove accuse per l’ex capo dell’Ufficio Tecnico.

Massimo Napolitano