«Poverino è napoletano» è l’attacco razzista rivolto al giornalista napoletano de Il Mattino e Vanity Fair Luca Marfé, apparso tra i commenti al post sulla pagina Facebook del giornale La Stampa.
Il giornalista aveva commentato un post sulla pagina Facebook del quotidiano ed è stato attaccato tirando in ballo la provenienza territoriale. Negli anni sono tanti gli episodi di razzismo territoriale nei confronti dei napoletani, dai cartelli “Non si affitta ai Napoletani” ai cori allo stadio “Vesuvio lavali col fuoco” i partenopei hanno sempre subito attacchi dal punto di vista della provenienza.
Oggi si parla molto di catcalling, le molestie di strada, ma ancora non si è fatto nulla di concreto per il razzismo territoriale che ha trovato campo libero proprio sui social.
Il giornalista ha segnalato il commento al quotidiano La Stampa: “Gentili colleghi de La Stampa, ma non sarebbe forse il caso di bannare personaggi come J. V. K. che rispondono al sottoscritto con “poverino è napoletano”? No, ma così, chiedo” – ma nulla è stato fatto, dal quotidiano al momento nessuna risposta e nessun rimozione del commento.
Stessa cosa per Facebook, dopo la segnalazione di Marfé, da Facebook fanno sapere: “Non abbiamo rimosso il commento di J. V. K. Luca, abbiamo esaminato il commento che hai segnalato e stabilito che rispetta i nostri Standard della community. Per questo motivo, non lo abbiamo rimosso. Eseguiamo il processo di analisi all’insegna della massima correttezza, adottando sempre gli stessi Standard della community per Ia verifica delle segnalazioni. Sebbene abbiamo deciso di non rimuovere il commento, ci rendiamo conto che non ti place. Ti consigliamo di nasconderlo o di non seguire più, rimuovere dagli amici o bloccare Ia persona che l’ha pubblicato”.
