Scafati, elezione del presidente non portata in consiglio: il caso finisce al Prefetto

Mancato inserimento all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 26 marzo dell’elezione del Presidente del Consiglio comunale. I consiglieri comunali di opposizione scrivono al Prefetto per metterlo a conoscenza di quanto accade al Comuni di Scafati.

In particolare, la minoranza chiede spiegazioni in merito alla Segretaria Generale del Comune di Scafati, Giovanna Imparato, attraverso un documento inviato anche al Prefetto Francesco Russo e al sindaco della Città di Scafati Cristoforo Salvati.

Il documento porta la firma dei consiglieri comunali Michele Grimaldi, Liliana Acanfora, Nicola Acanfora, Michelangelo Ambrunzo, Alfonso Carotenuto, Antonio Fogliame, Teresa Formisano, Michele Russo, Giuseppe Sarconio.

I consiglieri fanno presente che “l’articolo 19 del Regolamento delle Adunanze consiliari del Comune di Scafati in base al quale, a seguito di sfiducia del Presidente del Consiglio comunale, necessita procedere all’elezione di un nuovo Presidente ponendo l’argomento all’ordine del giorno della seduta immediatamente successiva”.

In particolare, l’assemblea aveva votato la sfiducia a Mario Santocchio, in prima votazione, il 21 dicembre 2020. Delibera che veniva riconfermata con la seconda votazione del Consiglio comunale il 31 dicembre 2020 determinando così la decadenza di Santocchio dalla carica di Presidente del Consiglio comunale.

Nel frattempo, però, l’avvocato ha prodotto ricorso al TAR di Salerno.

“Ma di tale ricorso – scrivono i consiglieri comunali nel documento – non siamo stati ufficialmente informati, inoltre non è dato ad oggi sapere se e chi abbia nominato l’avvocato difensore dell’Ente in questa controversia, considerando che il Sindaco per ben due volte aveva espresso voto contrario alla mozione di sfiducia afferente le delibere in oggetto.

A differenza di quanto stabilito dal vigente Statuto comunale e dal regolamento delle adunanze consiliari, l’ordine del giorno relativo all’elezione di un nuovo Presidente del Consiglio non è stato inserito tra gli argomenti del Consiglio comunale del 26 marzo 2021, che tale Consiglio comunale è stato convocato dal Presidente del Consiglio comunale facente funzione, Mario Santocchio, in modalità “videoconferenza”, in assenza di un regolamento dell’Ente che disciplini le giuste modalità di discussione, voto e trasparenza di tale forma assembleare, e senza nemmeno indicare – all’atto della convocazione – quale sia la piattaforma informatica ed i relativi requisiti di funzionalità e sicurezza che la descrivono”.

Una serie di dubbi da parte dei consiglieri di opposizione, che voglio ora dei chiarimenti.