Mauro Iovane, il candidato più votato alle amministrative del 2017 a Torre Annunziata che, con le sue 821 preferenze, diede un forte contributo all’elezione del sindaco Vincenzo Ascione, dopo più un anno di assenza, ha deciso di ritornare a svolgere le sue funzioni di consigliere comunale partecipando alle riunioni della VII Commissione Consiliare.
In molti, si sono chiesti le ragioni del suo allontanamento dalla politica cittadina e del perché non si fosse dimesso da consigliere comunale lasciando il posto al primo dei non eletti; ma il suo – chiarisce – “non è stato un voler venire meno al rapporto di fiducia costruito con i propri elettori” ma ha deciso di “costruire relazioni politiche sovracomunali affinché Torre Annunziata potesse averne dei benefici in termini di sviluppo economico e sociale”.
Anche per questa ragione si è candidato alle Regionali del 2020. Appena eletto al consiglio comunale – spiega Iovane – “nonostante fossi stato il candidato più votato, da subito mi sono accorto che non avrei avuto alcuna possibilità di poter dire la mia e di interagire con le forze politiche che avevano di fatto messo le mani sulla città; per questa ragione ho sfiduciato la giunta e il Sindaco che non mi rappresentava più e che non rappresentava più nemmeno gli interessi dei miei elettori e della città e sono passato all’opposizione.
Ho lasciato i lavori del consiglio comunale subito dopo l’approvazione della mozione che avrebbe dovuto impedire la costruzione di nuove cisterne e mi sono impegnato nel costruire la mia candidatura alle elezioni regionali dove con 1903 voti sono stato ancora una volta il più votato tra i candidati Torresi”.
In questo percorso, aggiunge ancora Iovane, “ho anche lasciato la maggioranza che, come ho detto, non solo non rappresentava più gli interessi della città ma che – e i fatti mi hanno dato ragione – se non connivente ha avuto la ancora più grave colpa di non accorgersi di quelle che erano logiche affaristiche personali che hanno portato all’arresto del dirigente capo dell’ufficio tecnico comunale.
Oggi ritorno in consiglio comunale, sedendo sempre tra i banchi dell’opposizione, mettendo a disposizione della cittadinanza la mia maggiore esperienza politica sia nei lavori delle commissioni consiliari che in vista delle prossime elezioni comunali nei quali sono pronto a sostenere chi mi darà garanzie affinché Torre Annunziata non sia serva di interessi politici che continuano a rilegarla in un ruolo marginale”.
“Il mio principale obiettivo – conclude Iovane – è quello di far crescere il tessuto economico produttivo torrese partendo da ciò che è già presente sul nostro territorio, perciò mi sto impegnando a sostenere tutte le iniziative che i negozianti stanno mettendo in campo affinché non si sia il loro definitivo tracollo dovuto alla crisi”.
Massimo Napolitano

