Sanremo. Scesa dal palco dell’Ariston, Alessia Bonari è già tornata a Milano e alla sua vita da infermiera.
“Quella di Sanremo è stata una bellissima parentesi, ma la mia quotidianità è un’altra – racconta a La Repubblica – Oggi pomeriggio sono al lavoro in ospedale”.
E proprio a una realtà che opera a favore dei malati devolverà il cachet ricevuto per la sua partecipazione al Festival.
“Ho accolto come un grande onore l’invito alla serata inaugurale, soprattutto perché mi ha dato la possibilità di lanciare un messaggio importante – sottolinea – Ovviamente ero lì come Alessia Bonari, ma ciò che ho detto coinvolge tutto il personale sanitario, che sta ancora lottando in prima linea contro il Covid. Medici e infermieri sono fondamentali sempre, non solo in epoca di pandemia”.
Da qui la decisione di donare il suo compenso all’associazione La Farfalla di Grosseto, la sua città natale: “Si occupano di cure palliative, ovvero di garantire l’adeguata assistenza psicologica e infermieristica ai malati terminali che altrimenti non potrebbero permettersela – spiega Bonari – Mi è sembrata la scelta più giusta”.

