“Sanremo non è Sanremo” almeno quello 2021. La mancanza di turisti racconta un’altra città

“Perchè Sanremo è Sanremo” così canta lo storico jingle della manifestazione canora più importante d’Italia. Uno slogan che però non vale forse per l’edizione 2021 quella del Covid.

“Sanremo non è più Sanremo”. Il Covid19 ha cambiato anche uno dei jingle più longevi d’Italia. La mancanza di turisti e di persone raccontano un’altra città. Una città diversa, vuota, popolata solo da addetti ai lavori e giornalisti. La maggior parte dei ristoranti sono chiusi, la gente non è lì ad animare le strade in cerca di qualche autografo.

Una città deserta e applausi registrati, un’edizione atipica che mai nella storia del festival qualcuno ha pensato potesse accadere. Il festival per la città di Sanremo è un qualcosa che va al di là della sola manifestazione canora. Il giro d’affari che ogni anno ruota intorno alla manifestazione è enorme. Il Covid ha modificato i piani. Non ci sarà pubblico in sala, quello stesso pubblico che dopo il festival si riversava nei ristoranti per deliziarsi dei piatti tipici della cucina italiana e soprattutto ligure. Oggi quei ristoranti saranno vuoti, e il danno economico per gli imprenditori che puntano sulla settimana sanremese sarà ingente. Un Sanremo insolito, diverso, ma comunque un Sanremo che segnerà la storia della manifestazione italiana più seguita nel mondo.