Sport: LeBron e Zlatan, scontro tra titani.

Zlatan Ibrahimovic è sempre stato al centro delle attenzioni per le sue imprese sportive che lo hanno reso uno dei calciatori più forti al mondo. A breve si parlerà del gigante svedese anche in ambiti esterni al calcio in quanto, dal 2 marzo sarà ospite fisso al festival di Sanremo. L’attaccante del Milan però ha anticipato il tutto rilasciando alcune dichiarazioni.

Ibrahimovic ha infatti criticato la scelta di LeBron James di esporre pubblicamente il suo pensiero politico. “Quello che fa lui è fenomenale, però non mi piace quando le persone con qualche tipo di ‘status’ parlano di politica. Fai quello in cui sei bravo. Io gioco a calcio perché sono il migliore nel giocare a calcio.”. Queste sono state le parole usate dal fenomeno svedese riferendosi al numero 23 dei Los Angeles Lakers. Durante le ultime elezioni presidenziali negli Stati Uniti, LeBron James ha criticato pubblicamente Donald Trump aprendo un dibattito tra i due che ha generato idee discordanti sull’argomento. Molte persone approvano la decisione del ragazzo di Akron di esporre il proprio parere politico nonostante il suo status di cestista di fama mondiale. Molte altre persone però sono dell’idea che James e tutti gli sportivi di un certo calibro debbano limitarsi a “palleggiare e stare zitti”. Ibrahimovic ha quindi riportato in vita l’argomento schierandosi dalla parte dell’ultima “fazione” citata precedentemente. La risposta dell’americano è arrivata immediatamente:” Non starò mai zitto davanti alle ingiustizie, così come non mi limiterò a parlare di sport. Mi interesso della mia gente, di ingiustizie sociali, razzismo e problematiche elettorali”. La superstar NBA ha dichiarato quindi che continuerà a trattare argomenti come il razzismo consapevole che la sua è una voce capace di arrivare a tutti.

“I Promise School” è la scuola fondata da LeBron James per aiutare i ragazzi di Akron, Ohio.

Come riportato da James, anche Ibrahimovic ha trattato l’argomento razzismo in Svezia. L’attuale attaccante del Milan anni fa ha dichiarato di essere vittima di ingiustizie sociali a causa del suo cognome non propriamente svedese, sostenendo che se il suo cognome fosse stato “Svensonn” non sarebbe mai stato vittima di razzismo. Il battibecco tra questi due colossi dello sport sarà finito? Lo scopriremo presto.

Francesco Pio Scaramozza.