Trasporti Campania, sindacato Orsa a De Luca: “Vaccinazioni per il personale delle aziende di trasporto pubblico”

“Nella pianificazione della campagna vaccinale, avviata da alcuni mesi nella nostra Regione, le istituzioni preposte hanno comprensibilmente individuato alcune categorie per le quali è prevista la possibilità di accedere prioritariamente al vaccino. Immediatamente dopo gli operatori sanitari si è iniziato a sottoporre al trattamento di profilassi altre categorie di lavoratrici/lavoratori, fra le quali quelle appartenenti ai servizi essenziali, come le forze dell’ordine, personale scolastico, ecc.”.

Così in una nota stampa il sindacato Orsa trasporti, che ha inviato una lettera al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per chiedere appunto le vaccinazioni.

“Nell’ultimo anno – si legge ancora – i lavoratori dei Trasporti hanno continuato a svolgere la loro attività a contatto con il pubblico, sebbene si siano dimostrati indispensabili a garantire la mobilità delle persone e quindi servizio essenziale per la Regione, non sempre hanno visto riconosciuto il grande contributo fin qui fornito.

In particolare, il personale delle aziende di trasporto, al pari delle Forze dell’Ordine e pur in assenza di specifiche regolamentazioni, hanno di fatto dovuto garantire l’applicazione delle norme di viaggio contenute nei provvedimenti governativi a tutela della salute dell’utenza, anche a rischio della propria salute”.

Ad oggi, spiega il sindacalista Formisano, “nonostante un riconoscimento di fatto, da parte delle istituzioni del ruolo strategico ricoperto dai lavoratori di questa categoria, ancora non sono stati ricompresi tra quelle categorie essenziali alle quali attribuire una priorità nella somministrazione volontaria del vaccino.

Per tali ragioni, considerato il ruolo fondamentale svolto da codesto personale, costantemente a contatto con l’utenza e dunque, tra l’altro, possibile vettore di contagio su larga scala, richiede alle Regione Campania di inserire il personale delle aziende di trasporto nelle categorie di cui sopra”.